Nocerina, che disastro!
DISASTRO. Questa è la parola che meglio di tutte rappresenta al meglio la stagione della Nocerina. Fino a prima dell’arrivo dell’arrivo di mister Galderisi, il suo predecessore, Franco Fabiano (che sembra vicino a ritornare), aveva trovato una certa continuità sia di tattica sia di risultati. Infatti, sette furono le vittorie consecutive, tra coppa Italia e campionato, tre i pareggi di fila, che gli costarono l’esonero, ed una sola sconfitta (immeritata) in coppa Italia. Ad oggi, invece, la situazione è diametralmente opposta:
- la prima posizione dista quindici punti;
- la zona play out è più vicina, con soli sette punti di distacco;
- in tre partite sono stati cambiati tre moduli e mai c’è stata continuità di uomini;
- il feeling con l’ambiente tutto, compresa stampa e direttore sportivo, sembra non essere mai sbocciato (a riprova di quanto detto basti vedere le registrazioni delle conferenze);
In questo marasma generale c’è una tifoseria che soffre e che è decisa a continuare la propria diserzione.
C’è, però, un campionato da continuare ad onorare per la storia che la Nocerina rappresenta, ma, soprattutto, per salvaguardare la categoria ed evitare capitomboli disgraziati (per info chiedere al Barletta).
Con il ritorno di Fabiano che aleggia nell’aria la Nocerina sembra intenzionata ad invertire la rotta e a chiudere decentemente questo campionato; a ciò s’aggiunga anche la “pulizia” che ha promesso il direttore sportivo Amodio perché, parole sue, “è una rosa che va assolutamente sfoltita”, le premesse sembrano positive, ma c’è pieno bisogno di passare dalle parole ai fatti.
Francesco Pio Buffardi
