Serie D

Olbia – Nocerina 2-3, i molossi tornano alla vittoria

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ben inteso: “vittoria doveva essere” non per motivi di classifica o d’ambizione in generale, ma per meri motivi d’orgoglio ed anche per scacciare via il clima di depressione che aleggia attorno alla squadra. Infatti, ormai, addetti ai lavori e tifosi sembrano più interessati alle ben note dinamiche extra-campo che a quelle di gioco.

In ogni caso, è una partita che ha confermato le impressioni avute fin dall’inizio del campionato, ossia, per un’eventuale prossima stagione da protagonisti, bisognerebbe ripartire da pochissimi calciatori di quest’annata. Su tutti, ovviamente, Kernezo; ci sarebbe, poi, Opoola, che, da buon jolly offensivo, potrebbe essere molto utile a partita in corso; Russo, considerando che l’anno prossimo sarà ancora under. Forse dimenticherò qualcuno, ma, a memoria, sono questi i tre che hanno fatto sempre bene, a prescindere dal contesto.

Nel frattempo Amodio (che aveva promesso di sfoltire) ha portato un nuovo innesto offensivo alla Nocerina: il classe ’08 Vincenzo Ponte. Ad onor del vero, il DS aveva promesso anche di ragionare in ottica futura e di programmare per la prossima stagione. Ed in questo senso ben venga l’acquisto di un calciatore che, quest’anno è considerato un fuori quota, ma che l’anno prossimo sarà obbligatorio schierare. Ma era davvero necessario aggiungere un altro tassello senza aver prima mantenuto la promessa di sfoltire?

Infine, da Malta sembrano arrivare buone notizie con la trattativa che procede e con l’interesse, da parte di Portelli, di acquisire tutte le quote societarie e non “solo” la maggioranza; condizioni che aveva posto anche altrove e che, probabilmente, sono state pure la causa dei mancati closing. Comunque, anche se la fretta in questi casi non è mai positiva, c’è un popolo che aspetta e che, soprattutto, freme, perché ha voglia di tornare a casa. E allora l’auspicio è che ci siano al più presto notizie positive dall’isola dei cavalieri.

Francesco Pio Buffardi