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Su e Giua

Il Napoli ha vinto ancora. L’esordio al Maradona con il tricolore sul petto è stato onorato con un successo comodo per 2-0, contro un Sassuolo non trascendentale, che ha alzato bandiera bianca ad inizio secondo tempo, dopo il cartellino rosso rimediato da Maxime Lopez. Garcia ha schierato la stessa formazione di Frosinone, con l’unica eccezione di Anguissa tornato titolare al posto di Cajuste.

Ancora panchina per Kvaratskhelia, che però ha esordito bene in questo nuovo campionato nel secondo tempo. Di contro, sfortunata la prestazione di Raspadori, confermato titolare inizialmente al posto del georgiano. Che per l’emiliano non fosse serata, lo si è capito subito dopo appena un minuto. Servito molto bene da Di Lorenzo, l’ex di turno ha calciato perfettamente al volo di destro ma ha colpito un palo clamoroso, con Consigli battuto. Altra magnifica prestazione per il capitano del Napoli, che al 14’ ha servito di tacco l’accorrente Politano, colpito in area sul piede d’appoggio da Boloca. L’arbitro Giua, seppure ottimamente posizionato, aveva valutato corretto l’intervento del difensore neroverde.

Ma perlomeno a Napoli il Var ha funzionato ed il fischietto sardo è tornato sui propri passi, concedendo il primo calcio di rigore di serata ai campioni d’Italia. Perfetto Osimhen dal dischetto per il vantaggio. La partita è proseguita a ritmi non esaltanti. I padroni di casa sono apparsi talvolta un po’ slegati, con il centrocampo spesso tagliato fuori dai lanci lunghi alla ricerca del bomber nigeriano. Di contro, il Sassuolo ha per un po’ tenuto meglio palla, senza però rendersi particolarmente pericoloso.

Dagli sviluppi di due calci d’angolo, prima Anguissa e poi Tressoldi hanno avuto due ottime occasioni di testa. Ad inizio ripresa, Politano è fuggito via molto bene sulla sua fascia di competenza ed ha pennellato un preciso cross per Osimhen, che di testa ha mandato di poco al lato. Al 51’, grave ingenuità di Maxime Lopez, che ha lasciato i compagni in inferiorità numerica per qualche parola di troppo rivolta al direttore di gara. Al 60’ altro rigore per il Napoli per un tocco di mano in area su colpo di testa di Rrahmani. Dagli undici metri si è presentato Raspadori. Che ha sparato altro. Subito dopo è entrato in campo Kvaratskhelia al posto di Politano. Dionisi ha provato a risistemare con i cambi la sua squadra, optando per il 4-4-1. Ma al 64’ Kvaratskhelia ha appoggiato con i tempi giusti un bell’assist in verticale per Di Lorenzo, che ha piazzato il pallone sotto le gambe di Consigli.

Nel finale i partenopei avrebbero potuto dilagare ma gli attaccanti sono stati poco precisi. In attesa degli ultimi giorni di mercato, con la tifoseria in attesa di qualche acquisto dopo la beffa araba di Gabri Veiga, gli uomini di Garcia hanno portato a casa un’altra vittoria importante.

Domenico Fabbricatore