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Troppo facile per il Napoli contro la Salernitana incerottata. Protocollo da rivedere?

Come da facile pronostico, non c’è stata partita. Troppo il divario tecnico, troppe le defezioni per la contendente più debole: Napoli-Salernitana si è trasformata presto in un allenamento per i padroni di casa. Ma per i granata il 4-1 patito non deve essere un dramma, il vero campionato dovrà iniziare dopo la sosta e con i dovuti correttivi che dovrà apportare la nuova dirigenza. Il presidente Iervolino ha assistito alla sfida seduto accanto al collega De Laurentiis, forse chiedendo qualche consiglio a tema. Nel frattempo, Sabatini è al lavoro per regalare alla piazza qualche acquisto importante. Di certo, Colantuono non poteva attendersi omaggi da una squadra in lotta per le posizioni di vertice. E gli uomini di Spalletti, che sul proprio terreno di gioco avevano già perso troppi punti in questo torneo, non si sono lasciati pregare, anche se perlomeno nella seconda parte del primo tempo hanno perso un po’ di concentrazione, consentendo agli ospiti di pareggiare. C’è voluto un rigore abbastanza generoso, procurato da Elmas proprio allo scadere di tempo, per ridestare il Napoli che ha chiuso poi la pratica nella ripresa. Da segnalare il ritorno in campo di Insigne, che ha festeggiato su rigore il gol numero 115 con quella maglia che lascerà a giugno, raggiungendo nella speciale graduatoria nientemeno che Maradona. Ennesime realizzazioni sia per Insigne, quindi, che per il recordman Mertens, entrambi in rete dal dischetto. Ma c’è stato anche un primo gol con la casacca partenopea. A sbloccare il risultato è stato infatti Juan Jesus al 17’. Curioso il rapporto con la rete per il brasiliano, che aveva già segnato altre volte in questo campionato ma il Var gli aveva poi cancellato il sorriso. Stavolta è accaduto il contrario: rete annullata dal guardialinee per presunto fuorigioco e poi riabilitata dal Var. Una volta in vantaggio, i padroni di casa hanno forse pensato che la partita fosse già archiviata. Invece, al primo tiro in porta la Salernitana ha pareggiato. Bella azione dei granata, favorita da un Mario Rui in ritardo sulla fascia di competenza. Comunque bravo Obi a liberare di tacco Kechrida, pronto il cross al centro e perfetta la conclusione di Bonazzoli per l’1-1 al 33’. Per qualche minuto il Napoli è andato un po’ in confusione. Ma la Salernitana, che ha giocato la partita con troppi uomini debilitati, ha perso Schiavone per infortunio. Poi, Elmas è penetrato in area granata e Pairetto ha visto un fallo da rigore, con tanto di primo cartellino giallo a Veseli. Mertens dagli undici metri ha realizzato il 2-1. Ad inizio ripresa, subito in campo Insigne al posto di un Lozano che non ha ripetuto la grande prova di Bologna. Dopo appena un minuto, colpo di testa di Zielinski a liberare in area Mertens che ha fornito a Rrahmani l’assist per un facile gol. Altro rigore, stavolta per tocco di mani di Veseli. Secondo giallo ed espulsione. Rete di Insigne dal dischetto e partita finita. Nell’ultima mezz’ora sono entrati in campo Politano e Osimhen: entrambi alla ricerca del gol personale, non si sono aiutati. Al 75’, Spalletti ha addirittura concesso i primi minuti di riposo a Di Lorenzo. La corsa al vertice del Napoli continua, la corsa alla salvezza per la Salernitana dovrà iniziare già dalla prima partita dopo la pausa.

Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it