Serie A

Nocerina: botti a ripetizione e adesso sognare è lecito

Dopo anni di anonimato grazie ad un manipolo di imprenditori nocerini purosangue, il bicolore torna a sventolare alto e fiero. Gli sforzi della passata stagione per salvare dentro ma soprattutto fuori dal campo, una situazione che dire complicata è poco, non sono nulla a confronto di quelli messi in cantiere quest’anno. Infatti, mantenendo fede alla promessa fatta al termine dello spareggio salvezza vinto contro il Francavilla, la proprietà ha allestito una compagine di prim’ordine riportando così grande entusiasmo nelle due Nocera. Al neo tecnico Gianluca Esposito è stata messa a disposizione una vera e propria corazzata con l’acquisto di calciatori di grande spessore tecnico e umano: Piccioni, Uliano, Caccavallo, Vecchione, Liurni, Poziello, El Bakthaoui, Muertas Tuninetti, Crasta e Fantoni under di grande prospettiva provenienti dall’Empoli e l’ultimo, in ordine di tempo, jil giovane portiere Venturini, oltre alla riconferma di Agostino Garofalo Andrea Basanisi e Manuel Di Palma pilastri della passata stagione. Insomma già così è un bel sentire ma siamo certi che a breve ci saranno gli ultimi innesti per far sì che la squadra possa partire al gran completo per il ritiro di Mercogliano fissato il prossimo 31 luglio. E adesso? Adesso tocca ai tifosi sostenere la società dopo gli innumerevoli sforzi fatti. Certo Nocera non è mai stata una piazza da 2/3 mila abbonamenti, pur tuttavia conosciamo l’amore incondizionato per il bicolore e siamo certi che il 3 settembre sui gradoni di quel San Francesco che, tra l’altro, in questi giorni si sta rifacendo il look, saranno in tantissimi pronti a sostenere la squadra del cuore. Ora non resta che aspettarre di conoscere il girone dove verranno collocati i rossoneri, per scaldare i motori e cominciare a macinare chilometri. I primi saranno sicuramente i quasi 57 che separano Nocera da Mercogliano dove, sicuramente, tanti tifosi abbineranno l’amore per la squadra al fresco di questa ridente cittadina irpina.

Maria Lucia Barile; AtletaMagazine.it