Serie A

Il 100° goal di Insigne regala la vittoria al Napoli contro la Juventus

Scusate il ritardo. Il gol numero 100 di Lorenzo Insigne è arrivato. E nel momento più propizio. Il
calcio di rigore suggerito dal Var all’arbitro Doveri ha permesso al capitano del Napoli di tagliare il
tanto agognato traguardo, nonché di scrollarsi di dosso le scorie dell’errore, sempre dal dischetto, in
Supercoppa. Ma soprattutto ha permesso a Gattuso di portare a casa 3 punti pesantissimi. Come un
anno fa, la sfida a Fuorigrotta contro la Juventus è stata una manna dal cielo per il tecnico calabrese.
Lo scorso campionato, il 2-1 inflitto alla squadra, allora allenata da Sarri, permise ai partenopei di
uscire da una crisi che sembrava senza fine, iniziata con le ultime partite di Ancelotti e proseguita
con le 4 sconfitte in 5 gare del subentrante Gattuso. Dopo quella vittoria, il Napoli si risollevò
decisamente in campionato, per poi essere premiato dalla vittoria in coppa Italia. Se questo successo
avrà lo stesso effetto benefico, sarà soltanto la storia a raccontarlo. Per adesso resta
l’importantissimo successo, ottenuto al termine di una partita di sacrificio assoluto, con i padroni di
casa che hanno sfruttato al massimo l’unica occasione regalata dall’ingenuità di Chiellini.
Indiscutibile il calcio di rigore assegnato agli azzurri. Ingenuo ma netto il colpo al volto rifilato dal
difensore bianconero a Rrahmani. Impeccabile la trasformazione di Insigne: una botta imprendibile
all’incrocio dei pali che stavolta non ha lasciato scampo. Del resto, il capitano azzurro può vantare
dei numeri di tutto rispetto dagli undici metri. Sono soltanto quattro i rigori sbagliati in carriera dal
napoletano. Ma tre di questi errori, ironia della sorte, si sono materializzati al cospetto di un portiere
juventino. Stavolta no. Buona la prova difensiva dei padroni di casa, al cospetto di una Juventus
sotto tono. E’ vero che, soprattutto nel secondo tempo, i campioni d’Italia hanno avuto diverse
occasioni per arrivare al pareggio. Ma è anche vero che la manovra degli uomini di Pirlo raramente
è apparsa convincente. A conservare il prezioso vantaggio, poi, ci ha pensato Meret, tornato a
difendere i pali della porta azzurra dopo diverse partite in panchina. L’estremo difensore friulano è
stato decisivo sulle conclusioni da pochi metri prima di Ronaldo e poi di Morata. Chiesa ci ha
provato più volte dalla distanza, con scarsa fortuna. Il Napoli, nel secondo tempo, non si è mai
avvicinato all’area di rigore avversaria. Tutti si sono sacrificati in difesa dello striminzito ma
importantissimo gol di vantaggio. Nel finale, poi, i partenopei hanno giocato di fatto con un uomo
in meno, con Lozano fuori causa per un problema muscolare. Giusti i 6 minuti di recupero accordati
dall’arbitro ma alla Juventus non sono serviti. E’ stata una partita brutta e di basso profilo tecnico.
Ma ha vinto il Napoli 1-0. E ai suoi tifosi va benissimo così.

Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it