Lega Pro

Ottavi Champions troppo Bayern per la Lazio. All’Atalanta l’orgoglio non basta

Turno Champions in chiaroscuro per le italiane. Archiviato il flop Juventus a Porto, in questa due giorni inizia la Lazio, ed inizia male contro i campioni del mondo, titolo appena conquistato. Risultato che non ammette repliche, troppo superiore il Bayern nonostante le otto assenze a vario titolo. In verità la Lazio ci ha messo molto del suo con errori marchiani che hanno indirizzato sin sa subito il match. 1-4 il finale che, solo grazie a Pepe Reina, non è stato più pesante. Stasera la ribalta è tutta per l’Atalanta, a cui l’urna di Nyon ha regalato il club più titolato al mondo, il Real Madrid. Gli spagnoli giungono a Bergamo con tante defezioni, ma nonostante tutto, mettono in campo un unidici di tutto rispetto. Ed infatti il campo conferma la supremazia tecnica dei blancos, grazie anche a una decisione scellerata dell’arbitro tedesco Stieler che al diciassettesimo minuto espelle Freuler per un presunto fallo da ultimo uomo (decisione errata perché Vinicius andava verso l’esterno e di fianco a Freuler c’era Toloi).Come se non bastasse, inoltre, al trentesimo minuto un’altra tegola si abbatte sull’Atalanta che perde Duvan Zapata per un problema muscolare che fino a quel momento era stato il migliore dei suoi. Nel mezzo, tanto possesso e tanta qualità del Real che produce però, una sola vera occasione da rete neutralizzata con molta fortuna da Gollini. Ripresa di pura sofferenza per l’Atalanta che difende a denti stretti il risultato ad occhiali. Tanto possesso per gli spagnoli ma zero conclusioni a rete sino all’ottantaseiesimo allorquando Mendy indovina un tiro a giro dai venti metri che condanna oltre misura la squadra bergamasca. Tutto comunque ruota intorno alla scellerata decisione arbitrale che ha costretto i padroni di casa a giocare più di settanta minuti con l’uomo in meno. Chiudiamo proprio con il capitolo arbitri che nell’entrare di andata degli ottavi Champions hanno penalizzato e non poco le squadre italiane. Nello specifico parliamo dei rigori non concessi alla Juventus ed alla Lazio e all’espulsione di stasera contro l’Atalanta. Sarà opportuno che la nostra federazione si faccia sentire con il designatore Rosetti.

Mimmo Bafurno; AtletaMagazine.it