Turris, lotta e credici, l’obiettivo è ad un passo
Con lo spettro dei playout a distanza ravvicinata, un dubbio ci assale. Dopo un sorprendente girone d’andata, con una difesa bunker che ha rappresentato il vero punto di forza della squadra, si sta assistendo, nel girone di ritorno ad una inspiegabile involuzione.
Infatti nella prima fase del campionato i numeri era davvero entusiasmanti, 6 vittorie, tre casalinghe ed altrettante esterne, 9 pareggi e solamente 3 sconfitte, per un bottino di 27 punti. Davvero un ottimo lavoro per i corallini. Il girone di ritorno invece si caratterizza da una baraonda di errori, vaghezze ed approssimazioni, che non portano punti. Solamente 8 i punti conquistati nel girone di ritorno, a quattro gare dal termine. Sette dei quali dopo l’avvicendamento tecnico in panchina, che hanno portato tutto l’ambiente corallino a questo finale di stagione sofferto, ma con l’obiettivo minimo a portata di mano.
Dopo l’esonero di mister Fabiano, con l’arrivo di Caneo, si è vista l’impronta del nuovo tecnico, il cuore e la grinta di capitan Longo, le fantasie di Giannone, ma per afferrare “l’impresa”, manca ancora la concretezza e la cattiveria agonistica di tutto il gruppo. Un piccolissimo passo che sembra paradossalmente il più difficile. E’ evidente a tutti, che senza quel “bottino” conquistato nella prima fase della stagione, oggi parlavamo di ben altro. Quel tesoretto è il nostro “salvagente” che ci permette di restare a galla e non sprofondare nei bassifondi della classifica.
Questa è la storia della Turris, fatta di sacrifici e sofferenze, come quelle amara di oltre 20 anni di calcio dilettantistico, ma ancora una volta siamo pronti a lottare e a sperare nell’impresa che è ad un passo, molto più vicina di quanto sembri.
Non ci resta che del dire GO GO REDS.
Febbraro Gianluigi; AtletaMagazine.it
