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Clamoroso: la Turris è in vendita

Questa sera nella sala stampa dell’Amerigo Liguori si è tenuta la riunione indetta dal presidente corallino che ha annunciato la sua volontà di cedere la società e di farlo si è dato tempo fino al 15 giugno . Calantonio ha chiarito che ci sono degli esponenti interessati, due cordate esterne all’ambiente corallino, e che cederà la Turris solo a chi veramente interessato e nel bene della stessa società e dei tifosi . Non è stato facile per lui arrivare a questa scelta legata si ad un impegno sempre più gravoso, ma anche alla infinita questione dello stadio che  ha influito nella sua scelta. Problema, quello del Liguori, perennemente irrisolto e che alla data del 30 giugno vedrà un’assegnazione della gestione per 6 anni, ma senza un vero è proprio futuro nella realizzazione di migliorie strutturali per puntare in alto. Il presidente lascia nel momento migliore che la Turris ha visto negli ultimi 30 anni  e lui stesso ritiene che sia meglio lasciare nel momento migliore con una società strutturata e un parco giocatori di categoria invece di lasciare in situazione diversa. La Turris è dei tifosi, dichiara il padron corallino, presa in prestito  e che quindi va restituita, nella situazione migliore di come ricevuta.

Presenti in sala stampa anche il vice-presidente ed il direttore generale Primicile che ha dichiarato che comunque la società dopo la fatidica data del 15 giugno si impegna per la disputa di un campionato dignitoso e che quindi la programmazione tecnica continua. Sembra però che  sia in atto un radicale cambiamento in seno alla società e che non vi siano possibilità di un Colantonio-bis .  Il covid, ma soprattutto la questione stadio, pesano sulla scelta del presidente che nei suoi 4 anni ha riportato la Turris ai suoi albori.

Redazione AtletaMagazine.it