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Napoli 5 su 5 e primato solitario. Bene le milanesi. Empoli che colpo. Primo squillo Juve.

Neanche il tempo di metabolizzare la domenica calcistica, che il massimo campionato torna protagonista con il quinto turno anche stavolta spezzettato su tre giorni.  Ad aprire le danze nel pomeriggio, il pirotecnico 2-2 al Dall’Ara di Bologna tra i padroni di casa ed il Genoa. Delle due gare giocate alle 20e45 spicca sicuramante quella di Firenze tra i viola ed i campioni in carica dell’Inter. Il primo tempo è tutto di marca viola. La squadra di Italiano gioca ad un ritmo forsennato creando non pochi i imbarazzi all’Inter e chiudendo la frazione avanti di un solo goal grazie alle prodezze del portiere avversario. Nella ripresa escono fuori i milanesi complice anche grazie ad un vistoso calo fisico dei viola e, pur senza strafare,i rifilano tre reti ai padroni di casa chiudendo la pratica per 1-3. Nell’altra gara serale, l’Atalanta in un match combattuto e giocato a viso aperto contro il Sassuolo, vince di misura per 2-1. Gli emiliani sciupano a più riprese il goal del pari finendo per mordersi le mani.  Il mercoledì si apre con due gare alle 18e30 Salernitana vs Verona e Spezia vs Juventus. Per i bianconeri torinesi, arriva la prima vittoria ma con enormi sofferenze e, dopo essere passati in vantaggio, sono stati prima agguantati e poi superati dal coriaceo Spezia. Nel finale Chiesa e de Ligth hanno rimesso le cose a posto. Ma quanta sofferenza. Ossigeno puro per la Juventus, che ha comunque tanto ma tanto lavoro da fare. Nell’altro anticipo delle 18e30 pari rocambolesco tra Salernitana e Verona. Veneti avanti di due goal raggiunti dalla tenacia dei campani che quasi la ribaltano. Per la Salernitana è comunque arrivato il primo punto stagionale. Alle 20e45 scendono in campo al Meazza  Milan e Venezia  ed alla Unipol Domus Arena Cagliari e Empoli.  I rossoneri vincono non senza fatica contro un volenteroso Venezia impiegando più di un’ora per trovare il goal del vantaggio di Diaz. Pochi minuti e Hernandez la chiude per il definitivo 2-0. Dominio assoluto invece dell’Empoli a Cagliari. Partita praticamente senza storia, un goal per tempo per lo 0-2 finale, oltre ad un palo una traversa ed almeno 4/5 palle goal sciupate. Per Mazzarri primo KO e tanto lavoro da fare. A chiudere questa estenuante tre giorni,  il Napoli capolista ospite della Sampdoria, e le due romane impegnate rispettivamente,  la Lazio all’Olimpico di Torino contro i granata e la Roma in casa contro l’Udinese. Tutto facile per il Napoli che vince la quinta partita su cinque e si conferma capolista in solitaria. Da rimarcare la facilità di trovare la porta e la piacevolezza estetica nella costruzione del gioco poi finalizzato dei partenopei che stanno crescendo di giornata in giornata. La Doria è rimasta in partita fino allo 0-1 sciupando un paio di nitide occasioni per il pari. Dopo  il raddoppio di Fabian Ruiz la partite si è  praticamente chiusa. Altri due goal sugellano lo 0-4 finale. A Torino la Lazio di Sarri si salva al 90° su calcio di rigore realizzato da Immobile che ha pareggiato il goal granata di Pjaca per l’1-1 finale.  Roma vs Udinese sono chiamate a chiudere la quinta giornata.  all’Olimpico. Vincono i padroni di casa 1-0 il finale e tornano a sorridere dopo lo stop inaapettato di Verona. Ora testa al derby di domenica. Partita che dirà di più sulle reali possibilità delle squadre romane di recitare un ruolo da protagonista in questo campionato.

Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it