Napoli, sotto la Lanterna arriva un’altra quaterna
Altri 4 campanelli d’allarme per le pretendenti al titolo. A Genova, il Napoli ha calato un altro poker sul tavolo del campionato. L’ha fatto al cospetto di una Sampdoria che, come l’Udinese la volta precedente, alla vigilia era data in ottima forma. E sono proprio le qualità degli avversari battuti a sottolineare il doppio 0-4 degli uomini di Spalletti. Belli, cinici e vincenti. Come ad Udine, tutti hanno giocato una partita perfetta. Anzi, a differenza della precedente quaterna, alla lista si è aggiunto anche Ospina, di fatto inoperoso in terra friulana e stavolta determinante con una doppia parata in pochi secondi sul risultato ancora in bilico. E’ ancora presto per azzardare pronostici: il campionato è lungo e le altre pretendenti sono altrettanto attrezzate. Ma, intanto, Osimhen segna, Insigne ispira, Fabian Ruiz ricama, Anguissa domina a centrocampo, Koulibaly giganteggia in difesa e il portiere para. Gli ingredienti ci sono per ora tutti per tessere le lodi della capolista solitaria della serie A. E il Napoli sembra avere addirittura margini di miglioramento. Come Osimhen, che ha segnato una doppietta ma avrebbe potuto siglare altri gol. Al 6’, ad esempio, il nigeriano ha sprecato, calciando su Audero, la palla del vantaggio dopo una grande cavalcata di cinquanta metri. Ma poco dopo, servito da Insigne, Osimhen ha trovato il tocco dell’1-0 con la complicità proprio del portiere doriano, che non è sembrato esente da colpe nella circostanza. Molto meglio, dall’altro lato, Ospina, che prima ha deviato in calcio d’angolo una conclusione di Adrien Silva diretta all’incrocio dei pali. Poi, dagli sviluppi del susseguente tiro dalla bandierina, il colombiano ha sventato il preciso colpo di testa di Maya Yoshida. Doppio brivido per i tifosi partenopei. Ma al 39’ è arrivato il raddoppio, con una perla di Fabian Ruiz, che ha pescato l’angolino da trenta metri, sfruttando ancora un assist del capitano. Sul finire di tempo, Rrahmani, ancora preferito a Manolas, è andato ko per una pallonata al volto. Ad inizio ripresa è subentrato il greco. Ma il Napoli è stato più forte anche dell’imprevisto. E con Lozano uomo assist, prima Osimhen ha trovato la doppietta ed infine Zielinski ha arrotondato il punteggio con un grande conclusione dal limite. Con la rete del polacco, sono saliti a dieci i marcatori diversi da inizio stagione. I minuti finali sono stati di pura accademia, con il Napoli che, con un minimo di cattiveria in più, avrebbe potuto ulteriormente infierire sui padroni di casa. E’ finita con il secondo 4-0 in trasferta consecutivo. Luciano Spalletti è già nella storia del Napoli, essendo diventato il primo allenatore degli azzurri a centrare cinque vittorie di fila al primo anno. Ma la storia è appena cominciata.
Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it
