Lega Pro

Buona prova della Turris, ma l’Avellino passa il turno

AVELLINO (4-3-3): Forte; Ricciardi, Moretti, Aya, Auriletto; Garetto (35’st Dall’Oglio), Franco (1’st Matera), Maisto; Kanoute (39’st Tito), Guadagni (1’st Gambale), Ceccarelli (24’st Russo).

A disp: Pane, Pizzella, Rizzo, Sbraga, Scognamiglio, Casarini, Dall’Oglio, Trotta, Illanes. All.: Rastelli.

TURRIS (3-5-2): Donini; Boccia, Di Nunzio, Frascatore; Vitiello, Acquadro (36’st Contessa), Ardizzone (14’st Taugourdeau), Haoudi (14’st Gallo), Ercolano; Stampete (27’st Maniero), Longo. 

A disp.: Perina, Fasolino, Manzi, Nocerino, Invernizzi, Aquino, Rizzo, Finardi. All.: Di Michele.

ARBITRO: Taricone (Sez. Perugia). Assistenti: Bianchi, Cadirola.

NOTE: ammoniti Maisto, Aya, Matera, Contessa. Spettatori: 1000 circa.

La Turris lascia la coppa Italia ma lo fa senza demeritare. Con una formazione largamente rimaneggiata senza il trio d’attacco Santaniello-Leonetti-Giannone mister Di Michele deve cambiare modulo adattandolo ai calciatori disponibili.Parte forte l’Avellino con Ceccarelli che prima colpisce un palo eppoi si fa deviare in angolo un tiro dell’estremo corallino Donini che sostituisce il titolare Perina tra i pali.Ma la Turris è viva e con Houdi prima e Stampete dopo sfiorano la rete del vantaggio corallino. Primo tempo equilibrato ma nella ripresa ancora i padroni di casa che cercano la rete e la trovano solo su rigore propiziato al 19′ da un intervento in ritardo di Di Nunzio con Ceccarelli che porta l Avellino in vantaggio. La Turris non ci sta è va vicina al pareggio con un colpo di testa di Maniero 32′ poi con Frascatore 37′ e all’ultimo minuto con Contessa che spedisce di poco a lato. Nulla da fare per i corallini che lasciano la coppa a testa alta ma pagano ancora una volta una disattenzione difensiva.

Mimmo Fabbricatore