Con Lozano si va lontano
Dopo lo Spezia, l’Empoli. Il Napoli capolista sta spazzando via tutti i fantasmi di uno scudetto lasciato sull’erba di casa, un anno fa. Al cospetto degli uomini di Zanetti, gli azzurri hanno stentato per un tempo. Poi, come già capitato altre volte in questo campionato, la differenza l’hanno fatta i giocatori partiti dalla panchina. A firmare il 2-0 all’Empoli ci hanno pensato Lozano e Zielinski, entrambi lasciati a riposo per oltre un’ora da Spalletti. Soprattutto il messicano ha cambiato la forza d’urto offensiva dei padroni di casa: ha trasformato il penalty del vantaggio, ha causato l’espulsione di Luperto e servito l’assist per il raddoppio. Ma tra i protagonisti della decima vittoria consecutiva c’è anche Osimhen. Il nigeriano, stavolta, non ha trovato la via della rete. Ma la sua voglia di vincere è stata determinante in occasione del fallo da rigore che ha sbloccato la sfida. Tanti cambi per Spalletti rispetto alla gara di Bergamo. Mario Rui riproposto a sinistra, Ostigard al centro della difesa al posto di Juan Jesus. A centrocampo, Ndombele preferito a Zielinski, mentre in attacco spazio a Raspadori e Politano, a supporto del bomber Osimhen. La prima frazione è volata via senza emozioni. Il Napoli ha mantenuto il possesso palla, giocando però con un ritmo troppo blando per poter impensierire un Empoli giunto a Fuorigrotta con l’idea di mantenere il risultato sullo 0-0 il più a lungo possibile. Sul finire di tempo, bella azione imbastita da Mario Rui, Ndombele e Osimhen, con palla a Raspadori che di destro ha sfiorato il palo. Nella ripresa, buona occasione per Anguissa, ben servito da Raspadori: conclusione alta. Stessa sorte per un colpo di testa di Osimhen. Poi, al minuto 63, triplo cambio per Spalletti. Dentro Elmas, Lozano e Zielinski, fuori Raspadori, Politano e Ndombele. Al 68’, Osimhen si è avventato su un pallone vacante in area di rigore, anticipando Marin che, colto di sorpresa, ha toccato il nigeriano sulla caviglia. Calcio di rigore. Dal dischetto si è presentato Lozano, quinto rigorista stagionale. Rigore calciato non benissimo, con Vicario che ha intuito e per poco non è riuscito a parare. Ma il pallone si è insaccato nell’angolo destro, per il preziosissimo vantaggio. Poco dopo, Luperto ha rimediato il secondo giallo per un fallo proprio su Lozano. In superiorità numerica, il Napoli ha alzato la qualità del proprio palleggio, non permettendo di fatto all’Empoli di toccare palla. Al minuto 88, Lozano ha bruciato Parisi sulla corsia di destra ed ha messo al centro un assist prelibato, sul quale si è avventato Zielinski che al volto ha trovato il gol del 2-0. Solo nel recupero, una distrazione di Anguissa ha permesso a Bajrami la prima conclusione nello specchio della porta, respinta di piede da Meret. Statistiche in continuo aggiornamento: per il Napoli è la decima vittoria consecutiva in serie A.
Domenico Fabbricatore
