Calcio a Cinque, il Napoli ritorna a correre
Continua il periodo nero per San Giuseppe, dopo la sconfitta nel derby e la maxi sanzione inflitta dal giudice sportivo, partite casalinghe a porte chiuse fino al 30 giugno e inibizione di alcuni dirigenti, perde all’ultimo secondo a Ciampino e mantiene un punticino di vantaggio sulla nona, per cui sabato contro Pistoia, anche senza pubblico, l’unico imperativo è vincere.
Tra i vesuviani Fusco sostituisce tra i pali l’infortunato Bellobuono, partenza sprint dei ragazzi di mister Scarpitti che si divorano due palle goal nei primi minuti, il goal è nell’area e arriva al settimo col “cholo” Salas che fa tutto da solo e da fuori area insacca con una bomba. Un minuto dopo Galletto si divora il doppio vantaggio. Gli ospiti pareggiano poco dopo con Thorp che indovina l’angolino dopo una uscita avventata di Fusco. Ai meno tre Salas ruba palla serve Cesaroni che sotto porta calcia incredibilmente sul pipelet di casa, poco dopo tocca a capitan Duarte che coglie il palo, strano a dirsi dopo tante occasione gettate al vento i padroni di casa passano in vantaggio con Ferretti che insacca, indisturbato, sotto porta in tap-in; ma a venti secondi dal suono della sirena Ercolessi ristabilisce la parità e si va al riposo sul 2-2.
Ripresa vibrante come la prima frazione e con i due portieri sugli scudi. Sono gli ospiti a riportarsi in vantaggio con Igor che di tacco devia una cannonata di Salas, ma il botta e risposta continua, e Montagna ristabilisce la parità. Nuovo vantaggio ospite con Salas ancora in azione solitaria. Ai meno 4 Ercolessi a porta vuota si divora il 5 a 3 e Patias colpisce il palo. A questo punto la partita cambia, Portuga dopo aver sbagliato goal facili ai meno tre sigla il 4 a 4, quando tutto lascia presagire ad un pareggio a un secondo dal termine il goal beffa per i campani con la fucilata di Thorp, un vero peccato per i vesuviani che meritavano almeno il pari.
Affonda Avellino a Pescara con un perentorio 7 a 2. Bastano tre minuti ai padroni di casa per portarsi in vantaggio sull’asse Petrov-Caruso. Ma Avellino sembra in partita e l’ex di turno Gui pareggia poco dopo. Ancora Pescara in vantaggio con Bukovec che approfitta di un infortunio colossale della difesa ospite e Murilo allunga sul 3 a 1 e si va al riposo. Ripresa combattuta almeno fino alla metà poi ancora lo sloveno Bukovec porta a +3 Pescara. Gli ospiti a questo punto sono già negli spogliatoi e gli ospiti mettono altre 3 segnature a referto con Juliao, Micheletto e Fatiguso che segna il primo goal in serie A, di Ugherani l’inutile punto del 7 a 2. Sabato prossimi i lupi sono chiamati al riscatto sul parquet amico del Pala Del Mauro dove incroceranno gli scarpini contro il fanalino di coda Città di Melilli.
Poker di Eboli al Padova che permette alle volpi di Samperi di restare nelle zone alte, con una gara in meno, per gli ebolitani hanno messo il loro nome a referto Calderoli, Guilhermao e due volte Venancio. Prossimo turno big match contro Roma, seconda forza del campionato e che hanno tre punti di vantaggio su Eboli.
Seconda vittoria consecutiva per il Futsal Napoli che ha superato il periodo di crisi, il 5 a 2 inflitto a Pesaro ha anche un valore simbolico e augurale, un passaggio di scudetto dalle maglie dei marchigiani ai campani. Top player del match, l’ex di Pesaro, il fuoriclasse Borrutto, autore di una tripletta e doppietta di Garcia. I partenopei guidano la classifica con +5 su Roma a 11 giornate dal termine della regular season e sabato prossima faranno visita al Meta Catania.
Mimmo Bafurno
