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Il Punto sull’Eccellenza campana

La quattordicesima giornata di Eccellenza campana non ha smosso di molto le
acque di entrambi i gironi che vedono solo il solito avvicendarsi in quello B mentre in
quello A è sempre l’Afragolese a mantenere la vetta nonostante una flessione di risultati
casalinghi e di prestazioni altalenanti che sono sotto gli occhi di tutti.


GIRONE A

Afragolese-Real Forio doveva essere uno spot del bel calcio di categoria
alla fine è, invece, risultato un sonnifero potente per appassionati e simpatizzanti
dei colori rossoblù. Ad un primo tempo di dominio afragolese si è frapposto
un secondo senza grossi sussulti in cui nemmeno gli isolani hanno saputo fare di
meglio.

Così in vetta resta tutto invariato anche perché pure il Nola ha avuto non
poche difficoltà a Mondragone dove è di casa il Castel Volturno.

Il pari finale fa scivolare i bruniani al quarto posto a pari punti
con l’Ercolanese unica formazione ad aver vinto.

Solo ieri, poi, c’è stata la risoluzione consensuale con mister Farina.

Un duro colpo visto che il tecnico è tra i più vincenti della categoria.

La gara casalinga contro il Frocalcio, invece per i granata, lasciava
pochi dubbi al pronostico e così è stato: il solito Malafronte ha trascinato i suoi alla
conquista dei tre punti candidando una ulteriore squadra alla lotteria della vittoria finale.


Bene anche il Gladiator che strappa i tre punti ad un Quarto 2012 volitivo e ben
messo in campo andando a posizionarsi nell’ultima casella utile per i playoff.
Mezzo passo falso della Real Normanna che impatta in casa contro un’Albanova
in cerca di una identità. Il Portici, intanto, arriva a fare da nuova incomoda agganciandosi
al lungo treno promozione che lascia indietro tante protagoniste della prima parte
di stagione.

Nella parte bassa di classifica significativi sono stati i punti conquistati
dalla Sessana (2-2 in casa contro il Virtus Afragola) e della Frattese che con un rotondo
quattro a due regola il sempre più ultimo Micri. Buon pari anche per il Montecalcio contro il Sant’Anastasia.


GIRONE B

Finalmente il Santa Maria la Carità: la formazione di mister Maschio
è prima superando tutte le dirette concorrenti approfittando dei pari di Heraclea e
Buccino Volcei. Contro l9ultima, la Calpazio che ha esonerato mister Nastri, la
netta differenza di gioco si vede e si tocca con mano. Dunque aquile prime mentre lì
dietro c’è gran bagarre: la Virtus Junior Stabia ne fa sette ai ragazzini dell’Audax
e si piazza al secondo posto.

La Battipagliese l’affianca vincendo in casa contro l’altro caso difficile della stagione ovvero
la situazione complicata del Sant’Antonio Abate mentre, come detto, l’Heraclea ed
il Buccino Volcei pareggiano rispettivamente contro il Victoria Marra e l’Agropoli
entrambe tra le mura amiche. La frattura tra questo gruppo ed il seguente conta ben quattro punti in cui troviamo all’inseguimento il Castel San Giorgio che prova l’ennesima ripartenza della sua tribolata stagione: terza vittoria consecutiva affondando questa volta l’Apice del neo mister Cioffi che non può nulla a pochi giorni dal suo arrivo. il Delfino Agropolese resta lì a sua volta staccato dai rossoblù di quattro punti con il Solofra che raggiunge il suo massimo stagionale all’ottavo posto
dopo l’uno a uno contro l’Ebolitana.
Anche qui la classifica è cortissima: sono tre i punti che distanziano il Solofra dalle altre ovvero Virtus Serino vincente contro il Salernum Baronissi; la Polisportiva
Santa Maria Cilento che finalmente supera sia l’inferno che il primo purgatorio; Victoria Marra, Ebolitana e, appunto, Salernum Baronissi.

Più difficile la situazione dell’Apice e del Montemiletto che giornata dopo giornata scivola sempre più in basso. Per la Calpazio la situazione è drammatica così come per l’Audax in attesa di buone nuove societarie.

Giuseppe Barbato