Serie A

L’Inter vince, convince e vola in testa alla classifica. Juve fine di un ciclo!

La diciottesima giornata del campionato di serie A prende il via si venerdì con una delle partite più affascinanti del panorama calcistico tricolore, il derby capitolino tra Lazio e Roma. Ovviamente senza pubblico la gara perde molto, ma non certo il furore agonistico con il quale le due contendenti si affrontano in  campo. Il rettangolo di gioco decreta una vincitrice netta che porta a casa l’intera posta in palio con un perentorio 3-0. I padroni di casa già nel primo tempo incanalano le sorti del match con il doppio vantaggio del solito Immobile prima correva il 14 ° minuto, bissato pochi minuti dopo da Luis Alberto al minuto 23. Questo goal a mio avviso andava annullato per una posizione oggettivamente influente di Caicedo sul tiro dello spagnolo. Di natura opposta il pensiero dei giudici di gara (VAR compreso) ! Il sabato inizia con la vittoria del Bologna sulla rivelazione Verona 1-0 goal di Orsolini su rigore che torna alla vittoria e prende una boccata d’ossigeno. Alle 18 il Torino in una situazione di classifica molto pericolosa non va oltre il pari 0-0 contro il sempre più sorprende Spezia pur giocando ottanta minuti in superiorità numerica per l’espulsione di Vignali per i liguri. Sconfitta che porta la società del Torino a fare valutazioni sul tecnico Chiude in serata il trittico di partite Sampdoria vs Udinese che al termine di una partita molto tirata, vede i padroni di casa vincere ribaltando il goal del vantaggio ospite di De Paul con Candreva su rigore prima e del nuovo acquisto Torregrossa poi fissando il finale sul,2-1. Anche l’Udinese ha preso in esame il cambio del tecnico per dare una scossa a tutto l’ambiente. La domenica inizia con la sfida del San Paolo non senza problemi legati al Covid 19. Infatti Fabian Ruiz è risultato positivo nella giornata di sabato costringendo ad un tampone supplementare tutto il gruppo squadra. Tutti negativi partita confermata alle 12e30. Match senza storia quello del Diego Armamdo Maradona dove i padroni di casa surclassano la Fiorentina per 6-0 con Insigne uomo copertina. Le partite delle 15 vedono protagoniste  Crotone vs Benevento ed il derby emiliano Sassuolo vs  Parma. Allo Scida di Crotone, la squadra di casa fanalino di coda, surclassa il Benevento 4-1 il finale accorciando la classifica e rientrando di fatto nella lotta per non retrocedere. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia invece,  il derby emiliano termina in parità 1-1 il risultato. Al vantaggio ospite realizzato dal Kucka nel primo tempo, rispondono i padroni di casa allo scadere su rigore trasformato da Djuricic. Alle 18 Atalanta e Genoa danno vita ad un altro testa coda. Il primo tempo vede un Genoa intraprendente che in più di un’occasione mette in difficoltà la Dea e si lascia preferire pur senza concretizzare la grande mole di gioco. Il secondo invece, è tutto appannaggio dell’Atalanta, che in diverse occasioni crea scompiglio nell’area ligure, senza però trovare la zampata vincente. Lo 0-0 finale è sicuramente un gran risultato per il Genoa che, come spesso accaduto anche in passato, con la cura Ballardini ha ritrovato gioco e risultati. A chiudere la giornata di serie A il derby d’Italia tra Inter e Juventus. I milanesi che cercano i tre punti per agganciare la vetta, i campioni in carica per accorciare in classifica proprio sui nerazzurri. Dopo i primi dieci minuti di studio, al minuto 11 la Juventus va in goal con Ronaldo, giustamente annullato per off side. È l’unico acuto dei bianconeri perché da quel momento sale in cattedra l’Inter che dopo un paio di tentativi, trova il goal del vantaggio con l’ex di turno Arturo Vidal (primo goal in campionato per il cileno). Il predominio continua e con Lautaro prima e Lukaku poi i padroni di casa vanno vicini al raddoppio. Dopo due minuti di recupero termina la prima frazione con l’Inter meritatamente in vantaggio. Riparte la ripresa e al primo affondo l’Inter raddoppia con Barella che sfrutta un millimetrico lancio dalle retrovie di Bastoni. Mr. Pirlo prova a cambiare e scuotere la squadra con un triplo cambio che però non sortiscono gli effetti sperati. La partita scivola via senza sussulti sino all’87° quando finalmente la Juve effettua un tiro in porta con Chiesa che trova sulla sua strada un ottimo Handanovic. Più nulla neanche nei cinque minuti di recupero l’Inter vince 2-0 agganciando momentaneamente  la testa della classifica dopo una grande prestazione. La Juve con la sconfitta di stasera dice addio al sogno del decimo scudetto consecutivo.

Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it