Serie A

NAPOLI: netto 6-0 alla Fiorentina

Fiorentina divorata. Con un largo 6-0 ad ora di pranzo, il Napoli si riprende prepotentemente un posto al tavolo delle favorite, quantomeno per la qualificazione alla prossima Champions League. Terzo successo consecutivo, dopo le vittorie di misura contro Udinese ed Empoli. Di certo, il più convincente, con tanti giocatori in maglia azzurra sugli scudi. Su tutti, Lorenzo Insigne. Il capitano, che veniva da alcune prestazioni sotto tono, in particolare quella con lo Spezia, si è ripreso la scena di gran classe. Suo il gol che ha sbloccato la partita. Sua, soprattutto, una giocata monumentale in occasione della terza rete di Lozano, quella che di fatto ha chiuso la pratica con largo anticipo. Ottima ancora una volta la prestazione del messicano, mentre al centro Petagna si è dimostrato un efficacissimo uomo assist. Notizie confortanti per Gattuso anche dalla linea mediana. Il Covid ha bloccato Fabian Ruiz alla vigilia, lasciando via libera al ritorno in campo di Diego Demme, la cui presenza in mezzo al campo si è rivelata fondamentale per gli equilibri tattici della squadra. Difficile trovare qualcosa che non sia andato per il verso giusto, nel contesto di una partita finita in goleada. Eppure, qualcosa da migliorare c’è, in vista della sfida di Supercoppa di mercoledì prossimo. Perché, come si suol dire, non è tutto oro ciò che luccica. Il risultato finale è sicuramente troppo severo per una Fiorentina che più volte, nel corso del primo tempo, ha sfiorato la rete che avrebbe cambiato il volto della partita. Gli ospiti, infatti, colpiti da Insigne al primo tiro in porta, hanno avuto tre nitide occasioni per il pareggio. La prima, ad onor del vero, un po’ casuale, con un tiro sbagliato di Biraghi che ha trovato la collaborazione della deviazione fortuita di Demme, trasformandosi in una parabola velenosa, che si è stampata sulla traversa. Lo stesso centrocampista tedesco, poi, in un errato disimpegno difensivo, ha concesso a Ribery la ghiotta opportunità di calciare a rete da posizione vantaggiosa, con conclusione deviata in angolo dal pronto intervento di Ospina. Infine, su ribaltamento di fronte dopo una palla persa da Mario Rui in avanti, ancora Biraghi ha concluso in diagonale, sfiorando letteralmente il palo alla sinistra del portiere colombiano. Tre campanelli d’allarme per la retroguardia partenopea. Ma subito dopo, in azione di rimessa, Petagna ha confezionato il secondo assist della sua partita, regalando a Demme la palla del raddoppio. Poco dopo, la giocata da applausi del capitano. Circondato da cinque avversari, Insigne si è distinto in un’azione personale incontenibile, portando palla per diversi metri per poi servire un invito delizioso a Lozano per il 3-0. Una situazione che, fino a pochi mesi fa, avrebbe visto protagonista Josè Callejon, che invece era dall’altro lato, per la prima volta a Fuorigrotta da avversario. Allo scadere del primo tempo, Zielinski ha trovato un’altra perla dalla distanza per il gol del 4-0. Partita finita. Il secondo tempo ha visto il Napoli più che altro gestire le forze in vista dell’importantissimo impegno di mercoledì. Koulibaly ha negato a Vlahovic il gol della bandiera, poi Bakayoko si è procurato il rigore realizzato da Insigne per il 5-0. Negli ultimi minuti si è rivisto in campo Mertens, dopo il lungo stop per infortunio. Il sinistro dalla distanza di Politano, infine, ha fatto calare il sipario su una sfida molto temuta alla vigilia. Grande vittoria, dunque. Adesso serve quello che finora agli uomini di Gattuso è sempre mancato: la continuità.

Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it