La Power torna al PalaCoscioni alla ricerca del riscatto
Prima gara del 2026 per la Power Basket Nocera. Prima gara del girone di ritorno per la formazione nocerina. Sul parquet del PalaCoscioni domani alle ore 18,00 la formazione di coach Massimo Costagliola affronterà la Cestistica San Severo. Un avversario di tutto valore, che ha ben cominciato la stagione sportiva. Infatti la formazione pugliese su diciotto gare disputate, ha raccolto ben dieci vittorie, assestandosi nella parte alta della classifica a ridosso della zona play off.
Un motivo in più per la Power per dimostrare il proprio valore, così come dichiarato dal capitano Bozo Misolic ai canali social della Power “dobbiamo mettere tutta la nostra energia per questa sfida a San Severo, ci siamo allenati bene per farlo e dimostrarlo al nostro pubblico”. Proprio il pubblico di casa può diventare determinante in questa seconda parte di stagione per i ragazzi di Costigliola, che cercheranno in tutti i modi di raggiungere una tranquilla salvezza. Risultato non semplice, ma ancora ampiamente alla portata per la Power Basket Nocera di patron Luca Renis.
Di seguito riportiamo integralmente il comunicato della società gialloblù:
La Power cerca il riscatto contro San Severo. Misolic: “abbiamo bisogno del calore del pubblico”
Il 2026 della Power comincia presto e questa domenica 4 dicembre (palla a due alle 18:00) è già ora di tornare sul parquet del PalaCoscioni per la prima sfida del girone di ritorno, contro la Cestistica San Severo. Match tra le feste che, si spera, sia più fortunato rispetto all’ultimo incontro del 2025 contro la Solbat Piombino.
L’analisi pre-partita
La Power arriva all’appuntamento da una scomoda posizione di classifica, avendo chiuso il girone d’andata con 4 vittorie e 14 sconfitte (8 punti). La salvezza diretta è distante, al momento quattro punti, con molte squadre appaiate a 12 punti, (tra cui la stessa Piombino, corsara nell’ultimo incontro al PalaCoscioni). Per i pugliesi, invece, già 10 vittorie e 8 sconfitte: score che permette ai gialloneri di sognare una felice post-season. Se i primi cinque posti (su sei) per i play-off sembrano già assegnati, con squadre che giocano un campionato a parte, è bagarre per tante squadre che possono puntare ai play-in e ottenere il pass per sognare la A2.
La squadra allenata da coach Costagliola gira bene ma le rotazioni corte e alcune carenze strutturali stanno rendendo il percorso verso la salvezza più complicato del previsto. La compagine nocerina avrà bisogno del talento offensivo di Donadio e dei play Cappelletti e Saladini che, nell’ultima gara, è stato sopperito dalla grinta e tenacia di un rinato Misolic.
Proprio per Bozo si prospetta una sfida ardua contro il giovane Matteo Gherardini, classe 2004 e media di 17 punti a partita (già oltre 300 punti segnati in questo campionato). Giocatore di talento, centro duttile e con un footwork di alto livello. Proprio Gherardini rese la vita (quasi) impossibile a Misolic e Matrone nella sfida dell’andata, vinta da San Severo. Oltre a Gherardini, uno dei migliori centri della Lega, massima attenzione per l’esperto Bugatti e l’atletico Ivan Mobio.
Una squadra dinamica e piena di talento
La truppa allenata da Massimo Bernardi è estremamente prolifica e fa registrare una media punti altissima: 81.4, la seconda migliore dell’intero girone ma praticamente appaiata con Latina (81.5). Altra nota molto interessante: San Severo è la squadra del girone B che fa maggior ricorso al tiro da due (42.3 tentativi a partita). Un dato che si spiega, in buona parte, per il livello atletico dei giocatori di San Severo, con Gherardini e Mobio capaci di attaccare il ferro come pochi altri. Allo stesso tempo, San Severo recupera 8,6 palloni a partita, il dato più alto del girone.
Tirando le somme, si parla di una squadra che gioca ad alta intensità e che per essere frenata necessita di grande ordine tattico e capacità di leggere rapidamente i momenti della gara. Il punto debole dei gialloneri sembra essere proprio la difesa: perché se è vero che il talento offensivo è di prim’ordine, in fase di non possesso i pugliesi fanno tantissima fatica (80.5 subiti a partita, fanno peggio solo la Virtus Imola e la Ristopro Fabriano) avendo alcuni “blackout” che possono essere sfruttati a dovere durante la partita.
Misolic chiama a raccolta i tifosi e incita i compagni. Il centro della Power, Bozo Misolic, ha affermato che bisogna mantenere alta l’energia. “Giochiamo in casa e ci aspettiamo che il pubblico ci dia una grande mano e tanto sostegno”. Su San Severo: “È una squadra giovane, con tanta energia, che corre. Dobbiamo stare sul pezzo e avere il giusto atteggiamento. Ognuno deve fare la sua parte”.
Tagliandi in vendita anche nel giorno della gara. Appuntamento per tutti gli appassionati al PalaCoscioni di Nocera Inferiore, con possibilità di acquistare il proprio tagliando sia online che al botteghino (Bar Stadio) al costo di 5 euro. Gli under 15, invece, entrano gratis.
Raffaele Izzo; AtletaMagazine.it
