Impresa Feldi, continua il sogno delle volpi ebolitane
Buona la prima per Eboli che sul parquet amico del Pala Sele e alla presenza di un folto pubblico si aggiudica gara 1, ai calci di rigori e giovedì prossimo in casa dei campioni in carica di Pesaro potrebbe chiudere il conto e laurearsi Campione d’Italia, titolo che ovviamente sarebbe dedicato in primis al primo tifoso, al padre del Presidente Di Domenico che è stato costretto a guardare le finali dall’alto.
Protagonista del match la difesa delle volpi ebolitane e le parate di Dal Cin e Glielmi i pippelet ebololitani sbarrano la strada più volte alle cannonate della corazzata Pesaro, dominatrice della Regular Season, mentre Eboli ha vissuto una temporada a fase alterna, che non ha comunque pregiudicato l’ingresso fra gli 8 roster che aspiravano al trentottesimo titolo tricolore.
La prima frazione si chiude a reti inviolate con una supremazia sterile ma inefficace dei Campioni in carica, stesso canovaccio nella ripresa fin quando Trentin non batte Espindola e fa esplodere il PalaSele. Ma il vantaggio non dura nemmeno un minuto e pareggiano su rigore con Cuzzo, per un fallo di mano in area di Bissoni.
L’ 1 a 1 rimarrà fino alla fine dei tempi regolamentari nonostante i tre legni colpiti dagli ospiti. Si va ai rigori e mister Samperi decide che a difendere i pali ci debba essere Pasculli che diventa l’eroe della serata parando il rigore di Cuzzo.
Giovedì a Pesaro Davide potrebbe abbattere Golia e impedire che il terzo tricolore consecutivo vada nelle Marche e darebbe una gioia sportiva al popolo ebolitano, che poiché inattesa sarebbe ancora più bella, e nello sport i sogni diventano realtà…
Mimmo Bafurno; AtletaMagazine.it
foto: profilo facebook Feldi Eboli
