La carica dei 101 gol
La capolista eccola qua, spiegata come meglio non si potrebbe dai numeri di una stagione indimenticabile. Con l’Inter, sono state sconfitte tutte le avversarie del campionato. E’ la prima volta nella storia che il Napoli riesce ad avere la meglio su ciascuna avversaria del torneo. Scudetto già vinto da tempo, con il miglior attacco, la miglior difesa ed il capocannoniere della serie A.
Contro l’Inter, gli azzurri sono arrivati a quota 101 reti stagionali, suddivise tra 18 marcatori differenti. L’ultimo dei quali è stato un napoletano di nascita: Gianluca Gaetano. E’ stato lui a mettere la ciliegina sulla torta della sfida contro la finalista di Champions League. Non male come risposta alle voci di possibili addii che si sono sprecate in settimana, riguardando anche l’allenatore. L’Inter, è vero, si è presentata con tante seconde linee, con la testa rivolta giustamente alle due finali che l’attendono. Il compito dei partenopei è stato ulteriormente agevolato dal doppio giallo rimediato da Gagliardini, che ha lasciato i suoi in inferiorità numerica già prima della fine del primo tempo.
Gli uomini di Spalletti si sono fatti preferire sul piano del palleggio e del possesso palla. Ma nel primo tempo hanno tirato poco in porta. Nella prima frazione ci aveva provato un paio di volte Anguissa. Nella ripresa, al 67’, il numero 99 ha segnato appunto la rete numero 99 in stagione, controllando in area un passaggio di Zielinski, per poi girare imparabilmente in rete, nonostante il tentativo di parata di Onana. In vantaggio di una rete ed in superiorità numerica, il più sembrava fatto per i padroni di casa. Spalletti ha tolto Elmas e Osimhen dando spazio a Raspadori e Simeone. Il nigeriano, in lotta per il titolo di capocannoniere, non l’ha preso benissimo. Poco dopo, fuori anche Kim per un problema al polpaccio e dentro Juan Jesus. Non impeccabile il brasiliano all’82’, sull’assist basso di Dimarco. Lukaku ha beffato il difensore toccando di destro il pallone dell’1-1. Spalletti ha allora operato gli ultimi cambi, facendo entrare Politano e Gaetano al posto di Zielinski e Kvaratskhelia.
A decidere la sfida ci ha pensato il capitano Di Lorenzo, con un sinistro meraviglioso dal limite dell’area, con palla incastonata all’incrocio dei pali. La partita è finita 3-1, con il contropiede gestito all’ultimo minuto da Simeone e Gaetano, concluso con il primo gol del centrocampista napoletano. Per gli azzurri, resta l’ultimo sfizioso obiettivo di superare la famosa quota 91 raggiunta da Sarri nel 2018. Per riuscirci, bisognerà vincere le ultime due partite.
Domenico Fabbricatore
