Quando la capolista è in vacanza
Vacanze monzesi per il Napoli. Dopo i festeggiamenti dei giorni scorsi, contro il Monza i partenopei hanno perso 2-0. Un gol per tempo per la formazione di Palladino, aiutata nell’impresa da un Napoli con la testa altrove e da un direttore di gara non all’altezza. Per la trasferta in Brianza, Spalletti ha deciso di fare un po’ di turn over. A cominciare dal portiere, con Gollini che ha giocato al posto di Meret. In difesa, riposo per Kim e spazio a Juan Jesus.
Anche il capitano Di Lorenzo ha tirato un po’ il fiato, in campo è andato Bereszynski. Attacco inedito con Zerbin ed Elmas a supporto del capocannoniere Osimhen. Nel primo tempo i campioni d’Italia sono stati praticamente inconsistenti. Piuttosto facile la manovra del Monza che ha portato al tiro decisivo di Dany Mota: padroni di casa avanti dopo appena 18 minuti. Per gli ospiti solo un tentativo di Anguissa dal limite dell’area sul finire di frazione. Conclusione centrale ben controllata da Di Gregorio. Nella ripresa subito chiamato Kvaratskhelia al posto di Zerbin.
Ma l’ex Petagna ha trovato al 54’ una comoda opportunità per realizzare il gol dell’ex. Un minuto dopo Gollini ha limitato i danni sul tentativo di Dany Mota. Triplo cambio per Spalletti che ha schierato Di Lorenzo, Politano e Raspadori in luogo di Bereszynski, Elmas e Anguissa. Olivera ha centrato il palo con un colpo di testa in torsione. Poi, l’arbitro Cosso ha invertito un fallo netto di Pessina su Osimhen in area. Era calcio di rigore per il Napoli ma anche il Var era evidentemente in vacanza. Proteste anche per una successiva trattenuta di Dany Mota su Politano. Nel finale in campo anche Simeone, fuori Lobotka. I partenopei, sbilanciati al massimo, nei minuti conclusivi non hanno giocato male ma non sono riusciti ad evitare una sconfitta comunque ovviamente indolore.
Domenico Fabbricatore
