Turris, inizia l’era Capriola
Parte finalmente dopo un periodo di tribolazione l’era Capriola nuovo presidente della Turris che subentra alla famiglia Colantonio che tanto aveva fatto nei sette anni di presidenza prendendo i corallini dalla serie D e portandoli in lega Pro confermando ogni anno la categoria. Era però giunto al capolinea il suo ciclo dando le dimissioni pochi giorni prima dell’iscrizione al campionato e solo in extremis grazie al gruppo del nuovo corso di Ettore Capriola si è riusciti ad iscrivere al campionato la compagine corallina.
Solo nel pomeriggio di ieri il fatidico passaggio di quote in uno studio notarile di Torre del Greco ha sancito il fatidico anno zero. La sera conferenza stampa in una location torrese e presentazione di tutta la dirigenza con il presidente Capriola in testa affiancato dall’amministratore delegato Ciro Giardino e dal direttore sportivo Napolitano,il capo scouting Marseglia il nuovo allenatore Mirko Conte vecchia conoscenza della serie A calciatore tra le altre di Juventus e Napoli anno scorso allenatore della Juventus Next Gen,inserita proprio nel girone di serie C con i corallini.
Subito entusiasmo tra i tifosi corallini che avevano capito che il corso della famiglia Colantonio era finito e visto la volontà della nuova dirigenza di subentrare. Il presidente e il suo staff hanno dettato la linea programmatica della loro gestione che sarà ecosostenibile e’ fatta di calciatori vogliosi di riscatto,prediligendo i giovani confermando quelli più importanti che sono già della Turris come Pugliese e Nocerino.
Il ritiro sarà dal 18 luglio prima all’Amerigo Liguori di Torre del Greco eppoi dal 25 a Capracotta dove il mister Conte spera di trovare già una squadra fatta e allestita da poter allenare in vista della prima uscita ufficiale in coppa Italia tra le mura amiche contro l’Altamura. Ieri mattina anche l’uscita dei calendari della lega Pro con i corallini che affronteranno tra le mura amiche il 25 agosto il Monopoli. Adesso sotto con il lavoro da parte del direttore sportivo Napolitano e di Marseglia per mettere nelle migliori condizioni possibili il mister di allenare in un ciclo programmatico triennale annunciato da parte della nuova società per far rinascere i corallini.
Raffaele Izzo
