La Nocerina piazza altri colpi di mercato
Fine settimana rovente per la Nocerina, che ufficializza diversi colpi di mercato.
Partiamo dalla difesa. Il responsabile dell’area tecnica della Nocerina ha ottenuto il si di un under dalle grosse aspettative.
Infatti, la Nocerina potrà contare sulle potenzialità del classe 2004 Andrea Padalino, ruolo terzino.
Nonostante la giovane età Padalino vanta un’enorme esperienza maturata con le giovanili del Pescara e del Foggia.
Successivamente si è trasferito in Puglia alla corte del Barletta.
Grazie alle sue doti tecniche è in grado di giocare anche come esterno di centrocampo.
Sempre per il reparto arretrato, la Nocerina ha il suo nuovo portiere. È un classe 2005 che si è ben distinto nello scorso campionato di serie D, girone H, tra le fila del Martina Franca. Parliamo di Giuseppe Pirrò.
La sua prima esperienza, sempre in terra pugliese, con la maglia del Foggia, dove si mette in luce con il settore giovanile, riuscendo poi ad ottenere qualche convocazione in prima squadra.
Lo scorso campionato con la maglia del Martina Franca, parte in sordina, ma grazie alle sue ottime qualità riesce a conquistare la maglia da titolare, ottenendo un buon secondo posto al termine del torneo, ma soprattutto il reparto difensivo dei pugliesi risulta essere il secondo del torneo.
L’ultimo acquisto riguarda il centrocampo molosso dove c’è da registrare un gradito ritorno.
Infatti, rivestirà la maglia rossonera Giuseppe Faiello, cresciuto proprio nelle giovanili della Nocerina nelle annate 2012/2014.
Si trasferisce poi nel Crotone, per poi ritornare nel 2016/17 a Nocera dove colleziona solo due presenze.
Vestirà poi la maglia del Roccella, dell’Anzio per poi fare ritorno in Campania, precisamente Real Aversa, Mariglianese, Nola, e infine Paganese.
Le caratteristiche
Faiello è un centrocampista centrocampista, con un fisico ben strutturato, che si adatta a giocare sia sull’out destro o da centrale destro di un centrocampo a 3.
È in grado anche di giocare con disinvoltura come terzino destro in carriera.
Il suo fisico gli permette di supportare sia la fase offensiva sia quella difensiva, e disdegna di appoggiare anche la costruzione delle azioni.
Nello Marmo, AtletaMagazine.it
