C’è tanto da faticare
“Amma faticà”. Con questa frase ad effetto, volutamente pronunciata in napoletano, si presentó ai suoi tifosi Antonio Conte due mesi fa. Ebbene, dopo la partita d’esordio in coppa Italia è parso evidente che di fatica da fare ce n’è ancora veramente tanta. La buona notizia, l’unica, è che il Napoli ha superato il primo turno. E non accadeva da quattro anni.
Ma contro il Modena, squadra di categoria inferiore, ci sono voluti i calci di rigore e due parate di Meret, che ha raddrizzato una situazione ulteriormente complicata dal pessimo tentativo di Cheddira. Gambe imballate e muscoli pieni di acido lattico, certo. Ma gli azzurri, ad una settimana dall’inizio del campionato, sono ancora alla ricerca di una loro identità. Dopo i primi repentini acquisti, il mercato partenopeo si è arenato con la mancata cessione di Osimhen, per il quale mancano le offerte da 130 milioni gradite a De Laurentiis.
Il nigeriano si è promesso al Psg, mentre Conte aspetta Lukaku ormai da troppe settimane. Il 3-4-2-1 proposto non ha trovato sbocchi offensivi, con Raspadori punta centrale che ha palesato le difficoltà note da tempo. Al termine dei regolamentari, Napoli-Modena è finita 0-0. Come Napoli-Lecce, ultima partita della disastrosa stagione precedente. Al netto dei tiri di rigore, la vittoria al Maradona manca dallo scorso 3 marzo. E per fortuna che nel primo tempo la traversa ha respinto il tentativo di sinistro dell’ottimo Palumbo. Sospiro di sollievo e Napoli avanti con il brivido. Ma tra una settimana sarà già campionato. E la squadra di Conte sembra tutt’altro che pronta.
Domenico Fabbricatore
