FERRENTINO: meglio fermarci. L’ Alfaterna non riprenderà il campionato
Una decisione non scontata, ma in linea con la teoria che stiamo portando avanti da quando è arrivata questa maledetta pandemia, a parlare è Giulio Ferrentino, direttore generale dell’A.S.D. Alfaterna Calcio, che raggiunto telefonicamente analizza con lucidità e franchezza, le scelte che hanno portato il suo sodalizio a rinunciare alla ripresa del campionato di Eccellenza per la stagione sportiva in corso.
Continua Ferrentino “dopo un’attenta riflessione, in piena autonomia, con scienza e coscienza abbiamo ritenuto che l’incertezza sanitaria che ancora sconvolge le nostre esistenze, non faceva sussistere le condizioni minime necessarie per praticare questo meraviglioso sport in tranquillità. Abbiamo convenuto che era meglio fermarci. Non tutti la penseranno allo stesso modo, ci mancherebbe, ma era nostro dovere non alimentare situazioni dispiacevoli, sia nel gruppo dei tesserati che nelle loro famiglie. Per noi lo sport è passione ed aggregazione. Nessuna polemica, anzi debbo registrare che in una situazione di straordinaria emergenza e nuova per tutti, non siamo mai stati lasciati soli dalla Federazione, che in tutti i modi ha cercato si dal marzo scorso di supportarci”.
Un vero fiume in piena il dirigente nocerino “Basta guardare cosa succede da settembre in quarta serie, con continui rinvii, con classifiche stravolte dai tanti recuperi che ancora debbono essere disputati. E se ciò accadesse anche nei campionati regionali, quando finirebbero ad agosto? Il nostro augurio è che ben presto si riesca a lasciarci tutto alle spalle, questo calcio di tamponi, protocolli etc non ci appartiene. Ci auspichiamo di ripartire normalmente già dalla prossima estate, forse sarebbe stato meglio farlo tutti insieme in quella data, ma fa nulla, guarderemo giocare gli altri con il solito spirito sportivo.
Concludiamo questa chiacchierata con il ricordo di Antonio Vanacore, recentemente scomparso a causa del covid “una tristezza unica, un giovane sportivo che lascia i suoi cari per questa maledetta pandemia. Ci uniamo al dolore della famiglia, situazioni drammatiche che dovrebbero far riflettere tutti, sportivi e non”.
Francesco Cuomo; AtletaMagazine.it
