Il campionato non si ferma. Il virus si! Ma fino a giovedì!. Assurdo quello che stanno combinando ……..
Non c’è tempo di rifiatare che si torma subito in campo. Lo si fa per l’ennesima volta dopo che il governo centrale impone al mondo del calcio e dello sport in genere, delle regole che dire siano assurde, è un eufemismo. Stretta sulla presenza dei tifosi passata repentinamente dal 75% al 50 per poi scendere a 5000 unità all’aperto. Questo però dalla prossima settimana, perché gli scienziati hanno appurato che Omicron sino a venerdì prossimo non è pericoloso, ma da sabato prossimo si. Assurdo. Veramente veramente assurdo. Ciò vuol dire che la domenica calcistica odierna, la coppa Italia e la Supercoppa Italiana in programma tra martedì e giovedì prossimi, si potranno giocare con la presenza del 50% del pubblico. Io non ho più parole. Passiamo al campo dove anche qui registriamo novità clamorose, in quanto i TAR di diverse regioni chiamati in causa dalle società, hanno ribaltato le decisioni delle ASL. Alfred Hitchcock non sarebbe stato in grado di fare meglio. Intanto alle 12,30 a Venezia aprono le danze i padroni di casa che aspettano il Milan. Tutto facile per i rossoneri al Penzo grazie alle reti di Ibrahimovic e la doppietta di Hernandéz che fissa il punteggio finale sullo 0-3. Troppa la differenza tecnica tra le due squadre che nell’arco dell’intero incontro si evidenzia palesemente. La vittoria odierna consente al Milan di passare al comando della classifica per qualche ora, 8n attesa della partita che chiuderà la domenica. Alle 14,30 di scena al Castellani di Empoli la sfida tra i padroni di casa toscani ed il Sassuolo. Ci si aspetta un match frizzante tra due squadre che cercano costantemente la rete attraverso il gioco. Ci si aspettava spettacolo e goal e così è stato. Lezione di calcio da parte del Sassuolo che disputa una grande partita dando la possibilità al proprio allenatore Dionisi, di prendersi la classica soddisfazione da ex. Dopo il rigore di Berardi al minuto tredici pareggiato da Henderson tre minuti dopo, i neroverdi mettono la freccia e grazie alle doppiette di Raspadori e Scamacca, gioielli corteggiati da mezza serie A, chiudono in scioltezza la pratica per un sonoro finale di 1-5. Due le gare alle 16,30 Udinese vs Atalanta e Napoli vs Sampdoria. La squadra di Gasperini gioca a tennis ad Udine e vince per 2-6. Partita senza storia ed il finale ne è la testimonianza evidente. Più risicata ma comunque meritata la vittoria dei partenopei che grazie alla prodezza di Petagna in chiusura di primo tempo porta a casa tre punti preziosi per la rincorsa verso un posto champions. Anche stasera la Sampdoria si è dimostrata poca cosa. Altri due incontri in programma alle 18,30, il derby ligure tra Genoa e Spezia e quello che una volt era un big match Roma vs Juventus. A Genova il derby se lo aggiudicano gli ospiti ai quali basta un goal di Bastoni al minuto 14 per vincere uno scontro diretto importantissimo. Con i tre punti di oggi lo Spezia mette il Genoa a sette lunghezze ed allunga anche sul Cagliari a più sei. All’Olimpico di Roma spettacolo goal espulsioni e rigori sbagliati, succede quindi di tutto in una partita che a metà ripresa vedeva la Roma avanti per 3-1. Nel primo tempo passano poco più di dieci minuti ed Abraham porta in vantaggio i giallorossi incornando di testa u angolo proveniente dalla destra. Passano sette minuti e Dybala pareggia con un delizioso sinistro a giro dal limite. Il primo tempo va avanti tra tante emozioni ma si chiude 1-1. La ripresa si apre con il goal di Mkhitaryan dopo tre minuti e quello di Pellegrini dopo altri tre, quindi prima del decimo della ripresa la Juventus si trova sotto di due reti. I bianconeri mettono in campo Morata e Arhur e cambia radicalmente la partita. In sette minuti tra il 70° ed il 77° la Juve la ribalta con Locatelli Kulusevski e De Sciglio. Ma non finisce qui. Al minuto 81 la Var richiama Massa per un fallo di mano di De Light rigore ed espulsione. L’estremo juventino ipnotizza e respinge il penalty a Pellegrini che sulla ribattuta a porta completamente vuota spedisce a lato. Non succede più nulla neanche nei sei minuti di recupero e la.Juventus espugna l’Olimpico e resta agganciata al quarto posto. A chiudere la.domenica altri due incontri, il big match Inter vs Lazio e Verona vs Salernitana. L’Inter soffre ma vince meritatamente oltre la Lazio per 2-1 con goal di Bastoni e Skriniar e del solito Immobile per i capitolini. Partita tirata e piacevole che si sblocca solo grazie ad un colpo di testa del gigante difensivo milanese al minuto 67. Incredibile invece il risultato del Bentegodi dove una Salernitana fortemente rimaneggiata batte i veneti per 1-2 con i goal di Djuric su rigore e Kastanos intervallato dal momentaneo pareggio del Verona siglato da Lazovic. Boccata d’ossigeno per i campani nonostante la situazione di classifica rimanga molto molto deficitaria. Gli scaligeri invece, fermano il trend positivo e vedono allontanarsi la zona Conference League.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
