Lega Pro

Passo falso della Turris, al Liguori passa il Campobasso

TURRIS-CAMPOBASSO 2-3
TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Di Nunzio (12’st Lorenzini), Esempio; Ghislandi (30’st Sartore), Franco, Tascone, Varutti; Giannone, Longo (12’st Pavone), Leonetti. All: Caneo. A disp: Abagnale, Zanoni, Loreto, Palmucci, Finardi, Iglio, Bordo, D’Oriano.
CAMPOBASSO (3-4-3): Raccichini; Magri, Menna, Dalmazzi, Vanzan; Candellori, Bontà (20’st Sbardella), Tenkorang; Liguori (20’st Emmausso), Rossetti (35’st Parigi), Di Francesco (19’st Vitali, 35’st Giunta). All: Cudini. A disp: Zamarion, Coco, Martino, Nacci, Fabriani, Persia, De Biase
ARBITRO: Sfira di Pordenone.
MARCATORI: 6’pt Giannone, 15’st Di Francesco, 6’st Liguori, 9’st Vitali, 29’st Franco.
NOTE: ammoniti Bontà, Perina, Pavone, Emmausso. Spettatori: 1400 circa.

Al Liguori si parte con l’out di Santaniello, che dà forfait probabilmente per un problema fisico dell’ultimo momento. Al suo posto c’è Longo.Il primo tempo di qualità e cinismo per la Turris che parte arginando le fiammate del Campobasso firmate da Rossetti e Di Francesco, alla prima occasione, ad un soffio dal quarto d’ora, mostra automatismi e concretezza da urlo battuta corta di un calcio d’angolo per la Turris e servizio al limite per Giannone che col sinistro, di prima intenzione, trova una traiettoria alta e angolata che supera Raccichini per il bellissimo vantaggio corallino. La Turris è ordinata e puntuale nelle chiusure con un Esempio argine insuperabile che annulla la velocità di Di Francesco e all’occorrenza tampona anche sulle accelerate di Tenkorang . Il Campobasso mostra la qualità sopraffina del loro possesso palla,trovando il pareggio con il taglio di Di Francesco, che ha la meglio sulla diagonale di Ghislandi e con un paio di rimpalli favorevoli riesce a superare Perina. E un giro di lancette prima della mezz’ora e le due compagini sono di nuovo in parità.La Turris soffre sulle palle inattive,troppo passiva in fase di non possesso: Campobasso che si distende,ma in aria non graffia.Il primo tempo si conclude con un parziale tutto sommato giusto al Liguori. Corallini che si accontentano dopo il repentino vantaggio di Giannone, subendo il ritorno del Campobasso, che va vicino al sorpasso in almeno due occasioni. Gli uomini di Caneo provano a farsi notare in avanti, ma risultano spesso in fuorigioco con Longo.La ripresa inizia subito forte la spinta dei rossoblù ne approfitta anche perché i Corallini faticano a proporsi con gli esterni. Retroguardia corallina di nuovo in inferiorità numerica,saltano le marcature, dopo intervento a limite a centrocampo, con Liguori che spedisce in rete a pochi passi da Perina. Il raddoppio è una strada spianata verso il successo.Infatti passano solo 3 minuti e Di Nunzio si fa bruciare ancora sullo scatto, con Vitali che anticipa Perina in uscita e firma il raddoppio.Di Nunzio nettamente in svantaggio su gli attaccanti ospiti. Caneo in effetti effettua subito un doppio cambio fuori Di Nunzio e Longo, dentro Lorenzini e Pavone.
Però l’orgoglio dei biancorossi si fa sentire prima con un destro velenoso di Tascone da fuori: Raccichini respinge con i pugni
poi, con un numero quasi perfetto di Franco
palla per Pavone, che però non riesce a spedire in rete da buona posizione, trovando la risposta del portiere.I Corallini però ha talento in quantità industriale. Può segnare in qualsiasi momento ma sembra a corto di energie ed idee per tentare la rimonta. Ma l’ultima quarto’ora si annuncia come un potenziale assedio alla porta di Raccichini che se la cava al 30′ sulla girata sventa la deviazione sotto misura di Leonetti. La Turris nel finale cresce sempre di più, diventa incontenibile e la riapre Franco, con un tiro cross che finisce in rete al termine di una pregevole serpentina sulla sinistra. Raccicchini si supera ancora su zampata a botta sicura di Giannone! Turris ancora vicina al pari. Sulla ripartenza Candellori per poco non sigla il poker.Non basta la reazione finale: la Turris si ferma dopo la vittoria sul Palermo.Il Campobasso con i suoi giovanissimi Di Francesco, Liguori e Vitali e grazie alle miracolose parate di Raccichini, i rossoblù hanno la meglio sugli uomini di Caneo.

Gianluigi Febbraro; AtletaMAgazine.it