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La Turris vuole volare sempre più in alto

VIRTUS FRANCAVILLA-TURRIS 1-2
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Nobile; Idda. Miceli, Caporale; Pierno, Tchetchoua, Toscano (28’st Franco), Prezioso (28’st Tulissi), Ingrosso (42’st Enyan); Maiorino (42’st Ventola), Ekuban (17’st Perez). All. Sportillo (Taurino squalificato). A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Carella, Mastropietro, Gianfreda, Delvino.
TURRIS (3-4-3): Perina; Esempio, Lorenzini, Zanoni (26’st Loreto); Finardi, Tascone, Franco, Varutti (41’st Giofré); Giannone (38’st Bordo), Santaniello (26’st Pavone), Leonetti (41’st Di Nunzio). All: Caneo. A disp: Abagnale, Colantuono, Giofré, Sartore, Palmucci, Iglio, D’Oriano.
ARBITRO: Angelucci di Foligno.
RETI: 4’st Maiorino r, 16’st Santaniello, 37’st Pavone.
NOTE: ammoniti Miceli, Prezioso, Ingrosso, Pierno, Franco, Pavone.

La squadra ha conquistato a Francavilla una vittoria di grande valore. Ora il tecnico invita i suoi giocatori a rimanere concentrati. La Turris ha conquistato la vittoria in casa di una Virtus Francavilla che si è dimostrato sul campo meritevole. Il successo così va al di là dei tre punti che consolidano la crescita della squadra di Bruno Caneo. In effetti, pur senza trascurare che i Corallini hanno fin d’ora la certezza che ospiteranno il big-match con l’Avellino di domenica prossima, che si è fermato sul campo del Picerno, nella veste di miglior attacco della classe, l’ 1-2 del Nuovarredo Arena ha evidenziato alcuni punti che inducono a grande fiducia in casa biancorossa.il primo tempo gradevole e gara aperta da ambo le parti con varie potenziali azioni. Turris più manovriera della Virtus, che però si rende minacciosa in ripartenza. Da registrare un paio di occasioni importanti da ambo le parti, neutralizzate dai rispettivi portieri.Contro i biancocelesti, infatti, Giannone e compagni sono andati prima sotto di un gol,il secondo tempo inizia con Esempio che colpisce  Tchetchoua nel tentativo di rinviare il pallone. Per l’arbitro il fallo è in area e concede il penalty.Dal dischetto si presenta Maiorino e batte Perina, siglando il vantaggio dei padroni di casa.
Poi c’è stata la rimonta, trova il pareggio con Santaniello, che spedisce in rete ad un passo dalla porta su assist preciso di Varutti, liberato precedentemente da Tascone in velocità.La ribalta invece con un’azione fotocopia sulla sinistra. Giannone innesca Varutti con un cambio gioco, cross basso nel mezzo che trova l’accorrente Pavone, il quale non sbaglia ed insacca nel cuore dell’area.I padroni di casa si sono salvati da alcuni ottimi interventi di Nobile e dai legni colpiti dagli attaccanti Campani .Nello stesso tempo, però, gli ospiti non si sono limitati a serrare le fila quando serviva, ma hanno colpito mettendo in bella mostra qualità che rendono un sogno, nel quale la compagine del presidente Colantonio può e deve credere.Grazie anche ai rumors degli ultimi giorni,della possibilità di realizzare un nuovo campo grazie ai fondi PRNN, mercoledì ci sarà un incontro speciale tra il sindaco di Torre del Greco, Colantonio e Ghirelli.
Certo, il cammino da compiere rimane ancora molto lungo e gli ostacoli da superare, a cominciare dal derby di domenica prossima contro l’Avellino, restano numerosi, ma questa Turris ha le carte in regola per volare in alto sino al termine del torneo . Un insieme di osservazioni che sono state riassunte nell’analisi di Bruno Caneo, che ha unito la soddisfazione per i tre punti conquistati a una precisa voglia di continuare a migliorare:“Abbiamo cercato di sfruttare la nostra consueta tipologia di gioco, lavorando molto sulle catene laterali. Per il momento ci riesce meglio a sinistra, perché a destra abbiamo varie assenze che ci hanno privato di specialisti in quel ruolo. Anche nel primo tempo abbia creato molto, senza però riuscire a sbloccare il risultato. Va dato merito ai ragazzi della grande reazione, dopo aver subito un rigore rocambolesco. Ormai abbiamo acquisito l’esperienza giusta per gestire i vari momenti del match e riusciamo a non disunirci grazie ad un’idea di gioco ormai collaudata”. Sui cambi in corso d’opera :“Abbiamo messo dentro gente più fresca, senza intaccare i nostri principi di gioco. L’ingresso di Pavone era finalizzato ad acquisire più velocità negli scambi tra i nostri attaccanti…”.
Sulla classifica sempre più ambiziosa: “Vincere qui non era assolutamente facile. La Virtus dispone di giocatori determinanti per la categoria in tutti i reparti. Per questo motivo la prestazione di oggi ci dà ulteriore convinzione per il futuro. E’ chiaro che, di vittoria in vittoria, il discorso si fa più interessante. Adesso siamo in una posizione per noi quasi imbarazzante, ma dobbiamo crederci. Cominciamo a fare i punti necessari per la salvezza e poi vediamo cosa succede. Non è detto che non si possa pensare ad un traguardo diverso…”

Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine