Turris, club in pressing per la questione stadio: “Gli acquirenti hanno bisogno di garanzie”
Dopo l’annuncio della messa in vendita del club, la Turris continua il proprio pressing sull’amministrazione comunale di Torre del Greco per l’annosa questione “Liguori”.
Una problematica che rischierebbe di pregiudicare non solo il passaggio di consegne societario, ma anche la permanenza dei corallini nella propria città nella prossima stagione, a prescindere da chi sarà il proprietario. Di seguito il sollecito inviato dalla Turris al Comune di Torre del Greco:
A seguito del botta e risposta tra il numero 1 dei Corallini Antonio Colantonio e il consigliere comunale Frulio, lo stesso presidente della S.S. Turris Calcio rende noto l’immediato adoperarsi per sollecitare la risoluzione delle principali criticità che riguardano lo stadio “Liguori” in vista della prossima stagione sportiva. Anche dopo l’intervista tenuta giovedì scorso che proprio alla domanda posta da “atletamagazine” dove chiedemmo al patron Corallino se questa sua scelta era dovuta proprio ad un problema legato al “Liguori”, lui con il viso fa un gesto di approvazione, ma chiede se può evitare di rispondere alla domanda. Quindi il problema campo è evidente come d’altronde in tutta Italia .
“Da uomo dei fatti – dice Colantonio – ho appena inviato, per vie formali, all’attenzione della presidenza del Consiglio comunale di Torre del Greco la specifica delle garanzie più urgenti in chiave stadio, che mi possano consentire di tranquillizzare gli acquirenti della Turris al fine di far sentire effettivamente “a casa” la squadra di calcio cittadina e chi la guiderà e non incorrere nuovamente nel rischio di non potersi iscrivere al campionato di Lega Pro. Punto primo: la garanzia incondizionata di disponibilità dell’impianto per tutta la durata della stagione sportiva 2021/22 a prescindere dal rapporto di gestione che sarà regolato dalla gara ad evidenza pubblica. Punto secondo: in vista del ritorno del pubblico, ultimazione dei lavori divisori su viale Ungheria con creazione “zona cuscinetto” e definitiva agibilità delle due due strutture di pre-filtraggio dei tifosi già esistenti. Punto terzo: attivazione per aggiornamento delle certificazioni in scadenza nel prossimo mese di agosto relativamente al manto erboso sintetico per necessarie omologazioni sia in ambito Lnd che Fifa Quality Pro”.
Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine.it
