Turris corsara a Picerno, accorcia in vetta
Ripreso il campionato in lega Pro e non sarà un caso, ma i numeri raccontano che la Turris ha conquistato i suoi punti con successo piazzandosi nella parte alta della classifica. Oggi in trasferta con il Picerno ha confermato il lavoro svolto nel girone di andata vincendo la prima del nuovo anno. Nella sfida al Curcio , Colucci per via dei casi Covid che hanno decimato in precedenza, infatti solo da martedì si sta allenando l’intera squadra a disposizione. Caneo, piuttosto con le assenze certe di Perina e Varutti e il forfeit del fantasista corallino Giannone da via libera dunque per Abagnale tra i pali e Loreto sulla fascia sinistra con la scelta di cambiare modulo in un 3-5-2 con la coppia Longo-Leonetti. La Turris parte bene, dà inizialmente buoni segnali, contro un Picerno che apparentemente fatica in fase di costruzione dando modo agli ospiti di gestire senza difficoltà il gioco. Ne sono la prova la doppia occasione per la squadra di Caneo, infatti i nei primi minuti colpo di testa a botta sicura di Loreto su cross preciso di Bordo. Ottimo riflesso di Viscovo, che nega il gol al laterale, subito dopo questa volta con Loreto che scende sul fondo e crossa in mezzo per Longo, il cui tocco da buona posizione è deviato in corner da un difensore avversario. La superiorità creata in mezzo dalle ripartenze di Tascone e Bordo con Franco ottimo regista, favoriti da un Picerno troppo basso. Nel finale la Turris , sugli sviluppi dell’azione arriva alla conclusione sotto misura Longo, che però trova ancora una volta la respinta di Viscovo. Il primo tempo termina una supremazia territoriale abbastanza netta della Turris , che però non riesce a tradursi in una variazione di risultato a favore degli uomini di Caneo, bravi nel costruire gioco fino al limite dell’area, meno nel finalizzarlo negli ultimi metri. Tre le palle gol dei corallini, avute sui piedi di Loreto, Leonetti e Longo. Solo un vero pericolo creato dal Picerno con Reginaldo, ben neutralizzato da Abagnale. Il secondo tempo riprende senza cambi con i Corallini che spingono subito in avanti, con un ottima occasione, ancora un inserimento in area di Loreto, che trova il palo pieno con un colpo di testa sotto misura.l’insistenza degli uomini di Caneo da i suoi risultati, trova il meritato vantaggio, con Manzi che spedisce in rete di testa su angolo di Franco. Il Picerno cerca di dare una reazione, De Cristofaro spedisce in rete, ma il gioco era già fermo per evidente fuorigioco. Dopo la sfuriata del Picerno, durata un po’ dopo il gol dei corallini, la Turris riprende il controllo del match, forte della capacità di gestire la palla anche nelle zone di campo più pericolose.
Caneo si copre con Di Nunzio al posto di Leonetti, arretrato il baricentro, ma fa più densità dietro con il 5-4-1.Il finale di gara con il Picerno protesto in avanti, Tascone fallisce la palla del 2-0, dopo esser stato lanciato in porta da Esempio. Vittoria pesantissima per la Turris, soprattutto in virtù delle numerose assenze nell’organico biancorosso, una Turris, priva di ben quattro pilastri, riesce comunque a vincere e convincere, senza disperdere i principi basilari del suo credo, il merito è soprattutto di mister Caneo per essere riuscito ad integrare tutta la squadra nel suo calcio totale. L’ennesima dimostrazione che la Turris di quest’anno non deve aver nessuna preclusione verso piazzamenti di altissimo prestigio.
Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine.it
