Lega Pro

Turris, ennesima sconfitta al Liguori

TURRIS-PICERNO:0-1
TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Lorenzini (10’st Di Nunzio), Esempio; Ghislandi, Bordo (10’st Franco), Tascone, Varutti; Giannone (34’st Pavone), Santaniello (24’st Longo), Leonetti (24’st Sartore). All: Caneo. A disp: Abagnale, Zanoni, Loreto, Giofré, Finardi. Iglio, D’Oriano.
PICERNO (4-3-3): Albertazzi; Vanacore, Ferrani, Allegretto, Guerra (43’st Setola); De Ciancio, Dettori (1’st Reginaldo), Pitarresi; D’Angelo (33’st De Franco), Vivacqua (17’st Viviani), Carrà (18’st Gerardi). All: Palo. A disp: Viscovo, Summa, De Cristofaro, Alcides Dias, Esposito, Gerardi, Garcia, Terranova.
ARBITRO: Gemelli di Messina.
NOTE: ammoniti Esempio, Franco, De Franco, Vanacore. Espulsi al 51’st Perina e Viscovo. Spettatori: 700 circa, compresa sparuta rappresentanza ospite.
Per i padroni di casa nessuna sorpresa tra i corallini: confermati gli 11 di Foggia. In panchina il recuperato Franco. In difesa ritorna il terzetto Manzi-Lorenzini-Esempio.
Mentre novità tra le fila ospiti: si accomodano in panchina il fantasista Esposito, nonché gli attaccanti Gerardi, Terranova e Reginaldo. Mister Palo cambia modulo, passando dal 4-2-3-1 delle ultime uscite al 4-3-3. In mediana Dettori in cabina di regia, affiancato da De Ciancio e Pitarresi. Tridente offensivo costituito da D’Angelo, Vivacqua e Carrà.

È ancora rimandata la prima vittoria in casa per la Turris.Per gli uomini di Caneo di azioni salienti ci sono state tante colpendo anche 2 traverse prima Tascone con un tiro da fuori,poi Varutti su colpo di testa. I biancorossi hanno predominio territoriale ma senza riuscire a sbloccare il match.L’attacco corallino quindi va di nuovo in bianco, così come era già avvenuto sempre al Liguori col Monopoli.
Una Turris che stenda a decollare con la sensazione è di una squadra che esegue a memoria le direttive del suo tecnico, distendendosi dalla difesa con buone trame di gioco e cambi di fronte, ma forse in maniera fin troppo rigida e accademica, soffocando un po’ l’estro dei giocatori più talentuosi, apparsi troppo scolastici e inespressi nelle scelte da applicare negli ultimi metri.Un Picerno fortunato ha saputo cogliere l’occasione,gli ospiti passano in vantaggio con un gran gol del neo entrato Setola, che colpisce al volo dal limite su cross dalla destra di Reginaldo e spedisce direttamente in rete nell’angolino alla sinistra di Perina,primo gol stagionale per gli uomini di mister Palo che gli regala anche i primi 3 punti in classifica.Dopo il gol arrivato nel finale c’è un battibecco tra le due panchine: ne fanno le spese Perina ed il portiere in seconda del Picerno Viscovo, quest’ultimo direttamente dalla panchina. I biancorossi dominano una gara ma c’è la beffa nel finale. Al termine della gara un gruppo di tifosi ha contestato vivamente il tecnico per la scelta che nel ultimo quarto d’ora ha cambiato tutto il tridente d’attacco, ma Caneo resta tranquillo rispondendo così: “Quando perdi è chiaro che l’unico responsabile è l’allenatore, ma possono fischiare, io sono sereno. Lavoro tutta la settimana con i ragazzi, so quali sono i pregi e quali i difetti da eliminare, poi la gente viene qui, paga e fischia perchè non è contenta, è normale”-sulle sostituzioni invece spiega-“C’è rammarico perché la squadra lavora bene, si propone bene, arriva dentro l’area e finalizza male. È un momento che non riusciamo a concretizzare bene quelle due-tre palle che su sette-otto creiamo e quindi la squadra dopo soffre. Forse è anche colpa mia, negli ultimi dieci minuti anziché mettere un’altra punta, Pavone, potevo mettere un altro difensore e chiuderla con un pareggio, ma volevo vincerla perché ero sicuro che ce l’avremmo fatta visto l’andazzo della partita”.
Sulla sostituzione Franco – Bordo, invece, il tecnico spiega che “serviva un centrocampista più leggero, più dinamico, che facesse giocare un po’ più la squadra”.

Gianluigi Febbraro, AtletaMagazine.it