Milan controsorpasso. Pari tra Salernitana e Cagliari. Tutti i verdetti rimandati agli ultimi 180 minuti
La trentaseiesima giornata del massimo campionato di calcio articolata ormai come sempre su tre giorni, ha preso il via con la vittoria in rimonta dei campioni d’Italia che sotto di due goal contro l’Empoli a metà primo tempo la ribaltano grazie alle reti di Martinez doppietta, Sanchez e l’autorità di Romagnoli. Anche il Genoa ribalta la Juventus in vantaggio con Dybala e alimenta ancora qualche tenue speranza di salvezza, Gudmunsson e Criscito nei minuti di recupero fissano il parziale sul 2-1. Il sabato si apre con la vittoria del Napoli contro il Torino grazie ad una rete di Fabian Ruiz ad un quarto d’ora dal termine. Scamacca e Nuytinck sono i goleador di giornata che fissano il finale 1-1 tra Sassuolo e Udinese. In serata la Lazio si sbarazza con facilità della Sampdoria con un goal per tempo realizzati da Patric e Luis Alberto. La domenica si apre con la facile vittoria dell’Atalanta al Picco di Spezia con un comodo 1-3. Pirotecnica vittoria del Venezia nel match delle 15 che in rimonta batte il Bologna per 4-3. Vittoria che serve a poco ai lagunari che restano ultimi in classifica e speranze di salvezza quasi vicino allo zero. Incredibile quanto successo all’Arechi di Salerno dove tra rigori concessi e realizzati, rigori concessi e revocati, espulsioni e gioco duro, la Salernitana vede svanire una vittoria che poteva ipotecare la salvezza all’ultimo minuto di recupero. Verdi su penalty portava in vantaggio la Salernitana al minuto sessantotto. La gara riprende dopo un parapiglia tra le panchine scaturita dal quale escono con il cartellino rosso Ribery da una parte e Radunovic dall’altra. I sardi buttano il cuore oltre l’ostacolo e, dopo essersi visti assegnare prima e revocare poi un calcio di rigore, al minuto 100 la pareggiano meritatamente grazie ad un preciso colpo di testa di Altare. Tutto rinviato quindi agli ultimi 180 minuti per decretare le retrocessioni in serie B. A chiudere la domenica la delicatissima trasferta del Milan a Verona. I rossoneri che per ben due volte in passato al Bentegodi hanno perso punti decisivi per vincere lo scudetto, fanno tutti gli scongiuri del caso affinché il motto “non c’è due senza tre si materializzi anche questa volta”. E questa volta non vi sono state sorprese. Il Mulan vince e lo fa con merito ribaltando il vantaggio scaligero realizzato da Faraoni al minuto 38. Tanta paura per i rossoneri che Tonali quasi subito cancella pareggiando al terzo minuto di recupero del primo tempo su assist di Leao. La coppia rossonera si ripete al quinto della ripresa. Altra sgroppata del portoghese sulla sinistra e cioccolatino da spingere in rete per il centrocampista facile facile. A chiuderla definitivamente ci pensa Alessandro Florenzi ritornato in campo dopo un mese per l’intervento al menisco che dopo un uno due con Messias lascia passare un tranciante appena entrato in area che chiude la partita fissando il punteggio sul 1-3.
Maria Lucia Barile; AtletaMagazine.it
