Buona la prima per tutte le big con Milan Napoli e Juve a valanga.Delle altre vince solo lo Spezia
È partita sabato la nuova stagione calcistica della serie A in una annata che sarà completamente anomala rispetto ai suoi standard abituali, visto che il mondiale giocato tra novembre e dicembre (prima volta assoluta) lo spezzerà di fatto in due tronconi. Partono bene i campioni d’Italia del Milan che non senza qualche sofferenza, battono l’Udinese per 4-2 dando luogo anche alle prime polemiche arbitrali per la concessione di un calcio di rigore per il pareggio del Milan praticamente inesistente. L’Atalanta che ha perso diversi big e si è ritrovata Palomino fuori per doping, passa a Genova contro la Sampdoria giocando una partita attenta e lasciando l’iniziativa costante ai padroni di casa che però sciupano troppo e vengono puniti dalle reti di Toloi e Lookman che fissano il finale sullo 0-2. In serata due vittorie esterne completamente diverse tra loro. L’Inter passa al Via del Mare di Lecce all’ultimo secondo grazie a Dumfries che regala i primi tre punti alla truppa nerazzurra. Erano serviti due minuti a Lukaku per portare la squadra ospite in vantaggio, vantaggio che i padroni di casa hanno meritatamente pareggiato con Ceesay ad inizio ripresa e creando subito dopo non pochi grattacapi alla squadra di Inzaghi. L’ultimo quarto d’ora però, ha evidenziato la differente caratura tecnica tra le due contendenti e, come detto, dopo un palo e almeno tre grosse occasioni fallite l’olandese infila la porta salentina all’ultimo secondo della gara. Dominio del Toro invece a Monza che con una partita aggressiva ed un’attitudine maggiore alla categoria si porta due volte in vantaggio grazie a Miranchuk e Sanabria nei minuti finali della prima frazione ed in quelli iniziali della seconda. Al minuto 95’ la prima storica rete in serie A dei brianzoli grazie a Mota che serve però solo per le statistiche. I padroni di casa hanno sicuramente pagato lo scotto della prima volta e siamo certi che con la squadra allestita dal Condor Galliani non avrà difficoltà a salvarsi. Importante che capisca però, subito le dinamiche del nuovo campionato. La Fiorentina vince l’esordio casalingo contro la neopromossa Cremonese al fotofinish grazie ad una mega papera del portiere Radu che condanna i grigiorossi ad una sconfitta nell’insieme immeritata. Partita dura e spigolosa che ha visto i lombardi rimanere in dieci uomini al termine della prima frazione per l’espulsione di Escalante per una bruttissima entrata su Kouamè. Il finale di 3-2 è determinato dalle marcature di Bonaventura Jovic e Mandragora per i viola Okereke e Bianchetti per gli ospiti. Altra partita durissima all’Olimpico di Roma quella tra Lazio e Bologna caratterizzata dall’espulsione del nuovo portiere capitolino Maximiano che in maniera imbarazzante prende palla con le mani fuori area dopo sei minuti lasciando la propria squadra in inferiorità numerica. I felsinei approfittano della superiorità giocando un match coraggioso e portandosi in vantaggio su rigore realizzato da Arnautovic sul finire della prima frazione. In chiusura di primo tempo si ristabilisce la parità numerica vista l’espulsione di Soumaoro del Bologna per doppia ammonizione. Nella ripresa i padroni di casa si lanciano all’assalto e prima ristabiliscono la parità con un’autorete di De Silvestri, per poi andarla a vincere con il goal del solito Ciro Immobile per il 2-1 finale. La nuova Roma passa a Salerno grazie alla rete di Cristante alla mezz’ora del primo tempo che determina il finale di 0-1. Poca roba la reazione dei granata i quali nonostante tanta buona volontà non si rendono mai veramente pericolosi. A La Spezia basta un goal di Nzola al minuto 36 per portare a casa tre punti importantissimi nel primo scontro salvezza della nuova stagione. Carica di significati la partita delle 18-30 tra Verona e Napoli a partire dal campanile passando per la classifica per finire al mercato con l’arrivo di Simeone a Napoli proveniente proprio da Verona in questo fine settimana. Entrambe le squadre sono ancora incomplete ma il tasso tecnico del Napoli è decisamente superiore e si vede sin da subito. Nonostante l’80% di possesso palla però, i partonepei vanno sotto sull’unica occasione dei padroni di casa grazie a Lasagna. Ci pensano poi Kvaratskhelia e Osimhen a ribaltarla. Gli scaligeri la riprendono subito ad inizio ripresa grazie ad Henry ma Zielinski Lobotka oltre a Politano subentrato da pochi minuti, ristabiliscono la superiorità tecnica e anche fisica dei napoletani riportando gli azzurri avanti di tre goals a metà ripresa per un finale pesante di 2-5. Il Verona deve assolutamente rinforzarsi, la squadra vista stasera è veramente poca cosa. Il Napoli in attesa del Cholito Simeone e soprattutto di Ndombele inevitabilmente deve registrare i meccanismi difensivi e senza ombra di dubbio sarà protagonista anche quest’anno. All’Allianz Stadium di Torino Juventus e Sassuolo sono le squadre che chiuderanno la prima giornata della stagione calcistica 2022/23. I bianconeri dopo un momento d’impaccio sbloccano la gara con l’uomo più atteso della serata Angel Di Maria che al minuto ventisei sblocca la gara mettendolo in discesa. Dopo sale in cattedra Dusan Vlahovic autore di una doppietta il primo su rigore procurato e realizzato ed il secondo su imbeccata del Fideo. La nota stonata della serata è purtroppo proprio l’infortunio dell’argentino costretto a lasciare il campo poco dopo il ventesimo della ripresa per problemi all’inguine. Dopo il terzo goal e le consuete girandole di cambi, la partita non offre più spunti degni di nota terminando 3-0.
Maria Lucia Barile; AtletaMagazine
