Inter a valanga. La Juve consolida il quarto posto. Il big match se lo aggiudica il Milan
Ventottesima giornata aperta venerdì dalla goleada del’Inter sulla Salernitana 5-0 il finale con tripletta di Lautaro Martinez e doppietta di Dzeko. L’Udinese di Mr. Cioffi si aggiudica lo scontro salvezza che apre il sabato pallonaro, battendo per 2-1 la Sampdoria. Deulofeu e Udogie i marcatori per i padroni di casa, di Caputo l’inutile goal blucerchiati. L’attesa sfida dell’Olimpico tra Roma e Atalanta, se lo aggiudicano e con merito, i capitolini. Manco a dirlo il goal vittoria porta la firma di Abraham alla mezz’ora del primo tempo. L’Atalanta non vive un grande momento e vede allontanarsi la quarta posizione utile per l’accesso alla Champions. La Lazio travolge a domicilio il Cagliari di Mazzarri, 0-3 il finale con le marcature griffate Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson. Troppa differenza tecnica tra le due squadre e partita ai in discussione. Un frizzante 0-0 tra Genoa ed Empoli, apre la domenica alle 12-30. Punto che serve sicuramente più ai toscani che ai liguri, questi ultimi dall’avvento del nuovo allenatore, hanno inanellato sei pareggi e la classifica si fa sempre più delicata. Alle 15 due pareggi dai contenuti diversi. A Firenze i padroni di casa non vanno oltre il pareggio per 1-1 contro il Verona che, nonostante la matematica salvezza già raggiunta, continua a fare punti e giocare bene. Piatek e Caprari su rigore i marcatori. Senza reti e neanche tante emozioni invece, il pareggio del Dall’Ara tra Bologna e Torino che si accontentano e muovono la classifica con il punto di oggi. Sempre alle 15 il Sassuolo passeggia a Venezia e lo bistratta con un perentorio 1-4. Conferme e crescita costante per gli uomini di Dionisi, nero passo indietro e classifica preoccupante per i lagunari. Alle 18 una bruttissima Juventus vince 1-0 contro uno Spezia coriaceo e molto intraprendente soprattutto nella ripresa. Alvaro Morata decide la sfida al minuto ventuno del primo tempo. La classifica adesso arride ai bianconeri che allungano a più sei sull’Atalanta per l’ultimo posto utile per la Champions. In verità la brigata di Allegri prima di Napoli vs Milan, si trova a meno cinque dalla vetta, chissà se ai bianconeri vengono in mente pensieri strani. Utopia! Staremo a vedere. Degna conclusione di questa giornata, la partitissima del Diego Armando Maradona tra Napoli e Milan che vale il primato in classifica. Buon primo tempo dove nell’insieme le squadre si equivalgono pur provando a superarsi senza riuscirci. Due calci di rigore netto uno per parte non fischiati dal Sig Orsato che non ritiene di dover intervenire in entrambe le occasioni, Koulibaly su Bennacer prima e Kalulu su Osimhen dopo. Ad inizio ripresa il Milan trova il vantaggio al primo affondo, quando Giroud devia di precisione in porta un tiro sporco di Calabria eravamo al quarto minuto. Passato il momento di sbandamento, il Napoli cerca di riorganizzarsi alla ricerca del pari ma con poca lucidità e senza creare seri pericoli. Ed è del Milan l’occasione d’oro per chiuderla al minuto novantatré con Saelemaekers sul quale Ospina mette una grande pezza. Finisce così 0-1 e la vittoria del Milan è più che meritata, i rossoneri hanno dimostrato migliore organizzazione, maggiore qualità ed ha creato di più.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
