Inter tutto facile. Una grandissima Roma ridimensiona l’Atalanta. Il Napoli vince e resta in scia scudetto.
Diciottesima giornata penultima dell’anno solare 2021 che prende il via anche questa settimana di venerdi con due anticipi Lazio vs Genoa e Salernitana vs Inter. Torna alla vittoria lamLazi9 dopo lo stop di Sassuolo e batte un inconsistente Genoa per 3 reti ad 1. Rodrigo Acerbi e Zaccagni a segno per i capitolini mente Melengoni sigla.il goal della bandiera per i liguri. Il cambio in panchina per quest’ultimi non ha portato alcun beneficio anzi, la squadra rossoblu dall’arrivo di Andry Shevchenko non ne ha vinto neanche una in campionato e la società medita in queste ore un nuovo ribaltone in panchina. Ancora più facile la vittoria dei campioni d’Italia che in scioltezza passano a Salerno piazza ormai alla deriva in tutti i sensi. Tre goal in poco più di 50 minuti marcano la netta differenza tra la prima e l’ultima della classifica. Ad implementare le marcature di Perisic Dumfries e Sanchez ci pensano Martinez e Gagliardini per lo 0-5 finale. Troppa Inter per una Salernitana che per colpe non sue sta diventando la squadra zimbello della serie A. Nel frattempo tutte le società del massimo campionato hanno votato all’unanimità di non estromettere i campani dal campionato violando palesemente le regole dettate ed imposte dal trust per l’acquisizione della squadra granata entro il 15 dicembre, cosa come noto, non avvenuta. Il sabato prende il via con il big match tra Atalanta e Roma. I capitolini giocano un grande match e surclassano a domicilio la squadra orobica. Muorinho da una grande lezione di calcio a Gasperini ritrovando lo smalto di un tempo da special one con una difesa arcigna ed insuperabile ed un contropiede micidiale. Il risultato finale di 1-4 non fa una piega con Abraham autore di una doppietta e mattatore della gara, le.altre reti portano la firma di Zaniolo (ottima anche la sua prova) e Smalling per la Dea il goal della bandiera è siglato da Muriel. Torna alla vittoria anche la Juventus che nella partita dellw 18 espugna il dall’Allara con un poal per tempo di Morata e Cuadrado per lo 0-2 finale. Partita senza storia per i bianconeri che cercano di chiudere l’anno in maniera decorosa. Il poker dell’Udinese a Cagliari chiude il sabato calcistico. Tutto facile.per i friulani che di fronte si ritrovano una squadra ormai allo sbando che per fortuna limitano ulteriormente il passivo grazie all’imprecisione degli attaccanti di Mr. Cioffi. I goal bianconeri portano la firma di Makengo doppietta di Deulofeu e Molina per lo 0-4 finale. Nel caso dell’Udinese pare proprio che il cambio di guida tecnica abbia portato enorme giovamento. Una partita che si preannuncia divertente apre con il solito lounge match delle 12-30 la domenica pallonara. Al Franchi si assiste ad una partita ricca di colpi di scena e dai due volti. Primo tempo tutto di marca emiliana che concretizzano la superiorità con le marcature di Scamacca e Frattesi. La ripresa è tutta di marca viola che in dieci minuti tra il 51° ed il 61° grazie al solito Vlahovic prima e Torreira poi riequilibra la contesa portandosi sul 2-2 che sarà poi anche il finale. Alle 15 altro pareggio al Picco di La Spezia tra i padroni di casa e l’Empoli. Due autoreti nella ripresa quella di Marchizza prima e Nikolau poi determinano il finale sul 1-1. Alle 18 due incontri Torino vs Verona e Sampdoria vs Venezia. Vince il Toro al quale basta un goal di Pobega al minuto ventisei per piegare la resistenza di un Verona rimasto in dieci a metà primo tempo e che dopo la.marcatura granata non è riuscito a raddrizzare la gara. Al Ferrsris di Genova la Sampdoria andata I vantaggio do po un solo minuto con la rete di Gabbiadini, vede sfumare la vittoria quasi al fotofinish grazie alla marcatura di Henry che al 87° che porta in dono al Venezia un ounto importantissimo nella lotta salvezza. A chiudere la domenica il big match del Meazza tra Milan e Napoli lanciate all’inseguimento della ormai lanciatissima Inter. Due squadre Milan e Napoli in netta flessione nell’ultimo periodo, entrambe però, non possono perdere più punti per non staccarsi ulteriormente dalla vetta. Il Napoli tra le due è quella.piu rimaneggiata ma entra in campo con una determinazione feroce ed una tranquillità disarmante. Queste due armi hanno messo in grosse difficoltà il Milan che anche stasera ha mostrato un calo di condizione molto evidente. Elmas dopo soli 5 minuti porta in vantaggio i partenopei che nel prosieguo non concedono palle goal nitide ai padroni di casa, cercando altresi, di ripartire ed impensierire il Milan. Quando meno te lo aspetti però, o rossoneri da un batti e ribatti trovano il pari con Kessié. L’esultanza dura poco però in quanto il Var richiama l’arbitro ed insieme decidono di annullare il goal per un fuorigioco in tutta onestà molto ma molto dubbio. Finisce quindi con la vittoria del Napoli a San Siro che rilancia le ambizioni partenopee che agguantano proprio il Milan al secondo posto.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
