L’Inter in scioltezza. Il Milan tiene la scia. Risale l’Atalanta. Male la Roma. Juventus pari e addio sogni di gloria
Giornata di campionato numero ventiquattro che vede rinviata causa covid 19 l’anticipo del venerdì tra Torino e Sassuolo per un focolaio con ben otto positivi all’interno del gruppo squadra dei piemontesi. A forte rischio anche la successiva gara a Roma con la Lazio (salvo imposizioni dell’ultim’ora sullo schieramento della primavera), staremo a vedere. Il sabato lo aprono Spezia e Parma alle 15. Ultima spiaggia Parma, partita per consolidare la classifica per i liguri. Altro giro altra vittoria butta via dal Parma che anche quest’oggi come domenica scora son l’Udinese, in vantaggio di due goal, si è fatta rimontare e di fatto ha buttato via una vittoria che avrebbe potuto dare un senso diverso alla sua corsa salvezza. Alle 18 la prima sorpresa di questa giornata. Un coriaceo Bologna batte 2-0 una Lazio che dopo la debacle di champion sembra aver smarrito la strada maestra. Ottima la prestazione dei felsinei che con un goal per tempo di Mbaye e Sansone stendono meritatamente i capitolini. Passo falso in ottica coppa campioni per la Lazio, boccata di ossigeno puro invece per il Bologna. A chiudere il sabato Verona Juventus al Bentegodi. I veneti arrivano senza pressioni al match che potrebbe avvicinarli alla zona europa, la Juventus invece, arriva decimata e tanto, ad una partita che per il campionato e la rincorsa al titolo potrebbe essere decisiva. Partita dai due volti, primo tempo compassato e giocato al piccolo trotto che comunque cede occasioni sia da una parte che dall’altra. Ripresa decisamente più vivace, dove la Juventus con il solito Cristiano Ronaldo si portava in vantaggio su assist di Chiesa. Dopo il goal viene fuori la fisicità degli scaligeri complice anche la stanchezza dei campioni d’Italia e, i cambi effettuati da Juric trainer dei padroni di casa, sfruttano in pieno le difficoltà sull’out destro juventino ed oltre al goal del pari, confezionano un altro paio d’occasioni davvero pericolose. Per come si era messa, per la Juventus è di sicuro un punto perso, nella globalità della partita invece, il pareggio è il risultato più giusto. Il via alla domenica come al solito alle 12e30, in campo quest’oggi, Sampdoria e Atalanta. I liguri per acquisire ulteriori punti salvezza, i bergamaschi alla ricerca di quelli buoni per un posto champions. Ed alla fine il campo premia la Dea che, con un goal per tempo, stende la Samp e agganci la Juventus al terzo posto con 46 punti. Non tragga in inganno il risultato, i padroni di casa almeno per un tempo se la sono giocata ed a avrebbero meritato anche il goal. Ma il calcio è così, l’Atalanta dopo la battuta d’arresto Champions torna al successo e mantieni piani alti della classifica . Per la Sampdoria invece, consola la prestazione che le permetterà di togliersi altre soddisfazioni in corso d’opera. Nel pomeriggio a valanga l’inter 3-0 sul Genoa che allunga in vetta in attesa dello scontro di questa sera tra Roma e Milan. Il Cagliari finalmente torna a vincere dopo sette gare e soprattutto dopo il cambio alla guida tecnica e si concede una speranza nella lotta retrocessione. Due a zero il finale a Crotone che come detto alimenta speranze salvezza per i sardi e, viceversa, ne spegne quasi definitivamente ai calabresi. Preziosissima vittoria casalinga dell’Udinese contro la Fiorentina, quasi all’ultimo respiro, che consente ai friulani di allontanarsi dalla zona calda della classifica scavalcando proprio i toscani. Per la Fiorentina continua l’altalena di risultati e soprattutto ritorna un po’ di preoccupazione essendo a soli sette punti dalla zona salvezza. Facile la vittoria del Napoli alle 18 contro il Benevento. Un goal per tempo tengono i partenopei agganciati alla zona Champions. Il Benevento forte di una classifica abbastanza tranquilla non fa drammi e pensa alla prossima
2-0 il finale e partita mai in bilico veramente. Match clou all’Olimpico tra Roma e Milan. I padroni di casa cercano la vittoria per riprendersi la terza posizione, il Milan per rimanere agganciato all’Inter nella corsa scudetto. Primo tempo bellissimo tra due squadre votate alla costruzione continua del gioco. Primi quindici minuti tutti di marca rossonera con almeno tre palle goal limpide sprecate dagli avanti milanisti, poi pian piano esce fuori la Roma che crea a sua volta due limpide palle goal. Al 41° la svolta. Fallo di Fazio su Calabria e l’arbitro Guida richiamato dal Var decreta la massima punizione per il Milan calciato e trasformato da Kessiè.la prima frazione si chiude quindi con il Milan meritatamente in vantaggio. Da segnalare per la cronaca, l’annullamento (giusto) di tre reti, due al Milan e una alla Roma. La seconda frazione si apre con il pareggio romanista con un gran goal di Veretout. Subita la rete il Milan ritorna a giocare e dopo aver perso Ibra per infortunio (in bocca al lupo per la performance di Sanremo), trova il nuovo vantaggio con un grandissimo goal di Rebić. La Roma non si arrende e ci prova sino al termine senza però riuscire ad agguantare il pari. Vittoria tutto sommato meritata per il Milan che grazie ai tre punti rimane in scia dell’Internazionale. Martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale di un campionato che ormai comincia a delinearsi sia in cima che in coda.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
