NAPOLI: rigore beffardo, ma quanti errori. Sassuolo più in palla
Giusto. Ma quanta amarezza. Sassuolo-Napoli è stata una girandola di emozioni, errori, centimetri, pali. E rigori. Per ben tre volte il direttore di gara Marini ha indicato il dischetto. Per i tifosi del Napoli, decisamente una di troppo. Ma sostenere che il pareggio finale sia una risultato non giusto, sarebbe una falsità. Resta, per i supporters partenopei, il retrogusto amaro di un successo sfuggito proprio sul più bello, per una colossale ingenuità dell’appena rientrato Manolas. E’ successo tutto ma proprio tutto al Mapei, nel 3-3 dell’infrasettimanale tra le formazioni di De Zerbi e Gattuso. Che non sarebbe stata una serata normale lo si era capito già al 22’. Calcio d’angolo per il Napoli respinto dalla difesa neroverde. Senza pensarci due volte, Hysaj, riproposto a sinistra, ha indovinato forse il miglior passaggio della sua comunque dignitosa carriera, riaprendo nuovamente per il capitano, che con una perla ha pescato l’incrocio dei pali alla sinistra di Consigli. Tutto troppo bello per essere vero. Ed infatti, il Var ha rotto l’incantesimo, annullando la prodezza per un fuorigioco letteralmente millimetrico. Scampato il pericolo, il Sassuolo al 34’ ha potuto apprezzare il primo gentile omaggio della sfida da parte degli avversari. Calcio d’angolo battuto da Belardi e Maksimovic, tornato titolare in luogo dello squalificato Koulibaly, ha accarezzato il pallone di testa, deviando la traiettoria alle spalle di Meret per la rete dell’1-0. Il Napoli, non s’è perso d’animo, e 4 minuti dopo, al termine di una bella azione manovrata, Zielinski ha pescato l’angolo lontano alla destra del portiere. Altra verifica del Var per una posizione di possibile disturbo di Mertens alla visuale del portiere. Ma nella circostanza la posizione del belga è stata giudicata regolare, seppur di pochissimo. Ma il primo tempo si è concluso comunque con il Sassuolo in vantaggio. Fallo di Hysaj su Caputo e il direttore di gara ha concesso il primo calcio di rigore della partita. Berardi, dal dischetto, ha calciato centrale e nemmeno troppo bene, sufficiente però per il gol del 2-1. Nel secondo tempo, il Napoli ha sfiorato subito il gol del pareggio, con un colpo di testa di Maksimovic, a colpo sicuro, che ha accarezzato la parte alta della traversa. Ma poi, pian piano, il Sassuolo ha iniziato a prendere il sopravvento. Al 69’, un grande sinistro dal limite dell’area di Berardi si è infranto sulla traversa, a Meret battuto. Due minuti dopo è stato Caputo a colpire il palo alla sinistra del portiere friulano. Tirato un doppio sospiro di sollievo, il Napoli ha trovato la via del pareggio. Merito d’Insigne, che al 73’ ha guadagnato il fondo lungo il lato mancino dell’area di rigore, per poi mettere al centro un delizioso cross, che Di Lorenzo ha corretto in rete per il gol del 2-2. Poco dopo, il Napoli ha avuto anche la clamorosa occasione di portarsi in vantaggio, per un madornale errore di Ferrari, che al 76’ ha appoggiato di testa all’indietro verso il proprio portiere, servendo inavvertitamente Fabian Ruiz che ha avuto un controllo difettoso ma che ha poi calciato anche bene di sinistro, con Consigli bravissimo ad evitare un gol quasi certo. La partita, che nella girandola di errori da ambo le parti alla fine è risultata anche divertente, ha avuto un epilogo ancora più rocambolesco. Addirittura crudele. Perchè al 90’ al Napoli è stato concesso un fallo di rigore per un brusco intervento di Haraslin su Di Lorenzo. Insigne ha siglato il gol del 3-2 e a dividere il Napoli da un insperato quanto importantissimo successo, a quel punto, mancavano solo i 3 minuti di recupero accordati dal direttore di gara. Ma all’ultimo secondo, prima Bakayoko ha perso un sanguinoso pallone sulla tre quarti, poi Manolas ha commesso uno stupido fallo ai danni di un Haraslin che andava solo accompagnato sul fondo. Caputo ha chiuso i conti per un 3-3 dal sapore beffardo.
