Napoli trasferta “positiva” a Torino
Un punto clamorosamente prezioso. Il 2022 del Napoli è iniziato in maniera incredibile, con la sfida in casa della Juventus che si è trasformata presto in una conta dei superstiti. Tra assenti per coppa d’Africa, infortunati e positivi al Covid, è stato già un piccolo miracolo aver trovato, nell’immediata vigilia, undici giocatori da mandare in campo. Invece alla fine è arrivato un importantissimo pareggio per 1-1, con i partenopei che avevano trovato anche il gol del vantaggio. Una sfida che si è giocata sul filo della follia, con i contagi che aumentavano di ora in ora e che hanno messo fuori causa, tra gli altri, anche Spalletti. Qualche assenza importante pure per i padroni di casa. Ma è stato il Napoli ad avere avuto i maggiori grattacapi per trovare gente disponibile. All’ultimo momento, sono risultati aggregabili Zielinski, Rrahmani e Lobotka, che la Asl di Napoli aveva segnalato per contatti sospetti con persone positive. Quindi, alla fine, i partenopei sono riusciti a mettere insieme una formazione titolare tutto sommato dignitosa. Da segnalare la prestazione di Ghoulam, che ha giocato una partita intera dopo quasi un anno. Dall’altro lato, ennesima prestazione maiuscola di Di Lorenzo. A centrocampo, Lobotka e Demme hanno garantito agli ospiti una certa superiorità in fase di palleggio. In avanti, Politano, Mertens ed Insigne. Il capitano ha avuto tutti gli occhi addosso. E’ stato questo il suo ultimo Juve-Napoli, perlomeno in campionato. A poche ore dalla firma con il Toronto, il numero 24 ha fatto il suo dovere, mettendo lo zampino sul gol del vantaggio. Dopo appena 4 minuti, McKennie ha clamorosamente fallito una ghiotta occasione di testa, dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Per il resto, la difesa ospite, guidata da Rrahmani e Juan Jesus, non ha corso molti rischi nella prima frazione. Al 23’, a sorpresa, è arrivato il vantaggio del Napoli, che è sceso in campo in maglia rossa, forse per sottolineare cromaticamente lo stato di emergenza. Insigne ha provato il classico assist sul secondo palo per Politano, che ha appoggiato all’indietro per Mertens. Il belga ha fatto un passo in avanti e poi ha tirato in diagonale di destro. La leggera deviazione di Szczesny non solo non ha fermato il pallone ma ha anche messo fuori casa De Ligt, che avrebbe potuto salvare sulla linea. Una volta in vantaggio, i partenopei hanno iniziato a palleggiare, per gestire anche un po’ le energie. Il pareggio della Juventus è arrivato al 53’, con una conclusione di Chiesa che ha trovato la deviazione involontaria di Lobotka, con Ospina messo fuori causa. Allegri ha potuto fare tutti i cambi, mentre il Napoli dalla panchina ha potuto pescare solo Elmas, Petagna e Zanoli nel recupero. Ma il risultato non è cambiato. Per il Napoli, un pareggio d’oro.
Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine
