Torna in campo la serie A …SL Vincono Cagliari e Milan. Mezzo Napoli basta per fermare la Juve.
Riprende il campionato dopo la pausa natalizia con l’incubo della variante Omicron del Covid 19 che ha ormai invaso l’intero pianeta e comincia a creare sempre più disagi in ogni ambito, compreso quello sportivo. A dire il vero le istituzioni (almeno quelle della politica) con tutti i problemi seri che hanno nel quotidiano, non hanno previsto nessun piano B in caso di reiterazione di chiusure legate al virus. Meglio invece, hanno fatto quelle sportive, che hanno imposto a più riprese e con più riunioni, che il solo campionato di serie A andasse avanti incurante dei quasi 100 positivi che hanno letteralmente coinvolto tutti le squadre del massimo campionato. Bene nonostante la Lega abbia espresso parere favorevole per la ripresa del campionato, ecco intervenire le ASL di Salerno, Bologna, Torino e Udine le quali, giustamente, cosi come accaduto in piena pandemia, con tanti contagi (veri e propri focolai all’interno delle squadre) hanno deciso di sospendere le attività calcistiche di Salernitana Bologna Torino e Udinese incuranti (giustamente) della bagarre giuridica che adesso ne scaturirá nelle varie sedi giudiziario/sportive. Ma questa come sempre è un’altra storia, una storia tutta italiana. Da notare che la Lega di serie A durante lo svolgimento di Sampdoria vs Cagliari per cercare di salvare il salvabile, decide che una società con 13 calciatori disponibili è tenuta a scendere regolarmente in campo pena la sconfitta a tavolino. Vedremo l’evolversi delle prossime ore e soprattutto il parere delle ASL che in Italia rimangono le uniche a poter esprimere un parere definitivo ed inderogabile sulla salute pubblica. Veniamo ora al campo. Prima giornata di ritorno improntata su orari diversi, tocca a Sampdoria vs Cagliari aprire le danze di questo 2022. Un tempo per parte e sardi che tornano alla vittoria la seconda del campionato e sempre contro i liguri. Primo tempo tutto di marca ligure che trova il vantaggio al minuto diciotto grazie a Gabbiadini che insacca il sesto goal consecutivo in campionato. Primo tempo senza storia con i padroni di casa in totale controllo. Altra musica nella ripresa anche grazie a qualche aggiustamento posto in essere da Mazzarri che con l’ingresso in campo di Marin vede trasformare completamente la sua squadra che con Deiola prima e Pavoletti poi ribalta il match per il finale di 1-2. Grande boccata di ossigeno per i sardi che anche grazie al mercato di riparazione cercheranno disperatamente di agguantare una salvezza distante oggi solo tre punti. Per la Sampdoria la battuta d’arresto odierna, la riavvicina pericolosamente alla zona rossa. Alle 14,30 due gare Lazio vs Empoli e Spezia vs Verona. I capitolini non vanno oltre un pareggio 3-3 contro il solito Empoli che gioca bene diverte e si diverte. In svantaggio prima di due reti prese nei primi otto minuti di gara, la Lazio reagisce e la pareggia una prima volta grazie ad Immbile e Milinkovic Savic. L’Empoli non ci sta e grazie a Di Francesco ritorna in vantaggio al minuto settantacinque. La squadra di Sarri dopo essersi vita annullare giustamente un goal di Patrik e sbagliato un rigore con Ciro Immobile, trova il definitivo goal del 3-3 ancora grazie al gigante serbo che al terzo dei sette minuti di recupero. Nell’altra gara il Verona con dieci e sottolineo 10 positivi al Covid 19 da una grande lezione di sportività e, senza chiedere l’intervento di nessuna ASL, espugna La Spezia con la.solita verve riprendendo così come aveva finito il 2021. Una doppietta di Gianluca Caprari basta ai veneti per incamerare tre punti che li tengono ai limiti della zona Conference League. Inutile il goal di Erlic per lo Spezia che anche grazie alla vittoria del Cagliari si ritrova ad oggi a soli due punti dalla zona retrocessione. Alle 16,30 al Mapei Stadium si affrontano Sassuolo e Genoa alla ricerca di punti preziosi per i rispettivi obiettivi. Un tempo per parte e risultato finale di parità 1-1. Splendido il goal di tacco siglato da Mattia Destro che porta in vantaggio il Genoa dopo neanche sette minuti di partita. Il Sassuolo colpito a freddo cerca di reagire sfiorando ripetutamente il pareggio che trova al decimo minuto della ripresa con il solito Berardi. Lievi miglioramenti si sono evidenziati nella squadra ligure che adesso si aggrapperá al mercato di riparazione per tentare di risalire la china e mantenere la categoria. Solito Sassuolo invece, capace di grandi prestazioni e risultati importanti ad altre decisamente sotto tono come quella di oggi. Alle 18,30 il primo dei due big match di giornata tra Milan e Roma. Le due squadre nonostante qualche defezione importante sono pronte a darsi battaglia per conquistare punti scudetto i rossoneri e champions la Roma. Grandissimo primo tempo tra due squadre che non si risparmiano, il Milan sfrutta un’eresia del centravanti ospite Abraham che intercetta un tiro con il braccio procurando il rigore del vantaggio rossonero siglato da Giroud. Passano nove minuti e Messias insacca il due a zero spingendo in rete un palo colpito sempre dal francese. Maignan estremo milanista compie un miracolo sul centravanti romanista al minuto trentasei, ma non può nulla sempre sull’inglese al minuto quaranta. Goal che riapre la gara e accende gli animi che l’arbitro Chiffi stenta a tenere in pugno. Anche la seconda frazione si gioca su ritmi abbastanza elevati e tra una traversa del Milan con Diaz una super parata dell’estremo milanista Maignan e l’espulsione del romanista Karsdorp, Raffaele Leao chiude la contesa per il definitivo 3-1 grazie ad un assist del vecchio Ibra. A margine ci sono da segnalare l’espulsione di Mancini per doppio giallo ed il rigore parato da Rui Patricio ad Ibrahimovic proprio allo scadere. Questa concitata domenica calcistica la chiude la partita che più di tutte sta facendo discutere per il Covid 19 e cioè Juventus vs Napoli. Nell’arco della gara i partenopei si fanno preferire sul piano del palleggio e dell’organizzazione di gioco. In una delle tante puntate offensive Mertens al minuto ventitré trafigge la difesa juventina non esente da responsabilità. I bianconeri ci provano senza mai rendersi veramente pericolosi e ogni qualvolta vengono attaccati vanno in affanno. Nella ripresa c’è un leggero predominio dei padroni di casa che si concretizza con il pareggio grazie al goal di Chiesa al nono minuto. Da quel momento non succede praticamente più nulla è quindi l’1-1 è il finale allo Stadium. Il mezzo Napoli sceso in campo stasera è sicuramente più forte della Juventus così come giustamente testimoniato dalla classifica. Adesso parola passa alla giustizia sportiva. Che la pantomima abbia inizio. Repetita….
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
