Nocerina KO amaro. Pari per Bitonto e Casertana. Sale il Francavilla. Girone H undicesima giornata.
La Nocerina perde anche il secondo big match consecutivo al San Francesco. A portare via i tre punti da Nocera il Cerignola di Mr. Pazienza. I pugliesi hanno evidenziato i limiti strutturali di una squadra, la Nocerina, monotematica e che oggi, non ha trovato soluzioni alternative all’impianto strutturale impostato. Il Cerignola dal canto suo con un pressing asfissiante a tutto campo ha prevalso su tutte le seconde palle, sempre alla ricerca dell’intercetto pronto ad offendere. La ricerca disperata del gioco dal basso punisce subito i molossi che al settimo minuto, perdono palla all’interno della propria area commettendo un inevitabile fallo che porta i pugliesi al dischetto e li porta in vantaggio grazie ad un freddo Palazzo che spiazza l’estremo molosso. Pochi minuti ed i rossoneri la riagguantano grazie ad un tiro da fuori di Mancino deviato che si spegne nel sacco.
Parlavamo di monotematicitá, ed infatti la Nocerina schierata oggi con un inedito 5/3/2 almeno in fase di non possesso, aggredita sistematicamente dagli avversari talvolta anche con sei uomini, è stata costretta al lancio lungo, spesso dimenticando di avere davanti Mazzeo e Talamo non proprio due giganti. Ad inizio ripresa dopo un palo ed un occasione mancata a due passi dalla porta, il Cerignola torna in vantaggio grazie ad un goal dalla distanza di Loiodice ma soprattutto ad una gentile concessione del portiere rossonero che pur tuffandosi in tempo utile, accompagna letteralmente in porta un pallone velenoso si ma non irresistibile. A proposito di Al-Tumi il giovane portiere maltese, si è dimostrato insicuro non solo sul goal ma in generale durante tutta la partita. La Nocerina grazie all’unica giocata degna di tale nome fatta in tutta la partita da Fabio Mazzeo, (poi qualcuno ci spiegherà perché gioca a trenta metri dalla porta cosa incredibile) il quale dribbla in stile brasileiro il diretto avversario e mette una palla al bacio per l’accorrente Talamo che brucia l’estremo ospite con un diagonale imprendibile.
Il Cerignola non ci sta e pigia subito di nuovo il piede sul gas creando al minuto 89 l’occasione per chiuderla definitivamente con Allegrini che da centro area batte per la terza volta il malcapitato estremo molosso. La partita odierna certifica in maniera inequivocabile che la Nocerina non è squadra da vertice (così come onestamente dichiarato anche dal proprio allenatore) e che dovrà combattere per rimanere agganciata al treno play off ( per quello che gli stessi valgono). Questa squadra ha un disperato bisogno di alcune cose, una in particolare però è imprescindibile, un CENTRAVANTI vero (Simonetti oggi ha realizzato una doppietta così tanto per dire) ma a questo ci penserà sicuramente la società ed il suo Direttore Sportivo ………
Il punto sul girone
Giornata favorevole alle inseguitrici Cerignola e Francaviola rispettivamente vittoriose a Nocera la prima ed in casa contro il Casarano per 2-1 la seconda, rosicchiano due punti al Bitonto fermato in casa sullo 0-0 dal Bisceglie. Si dividono la posta in palio le altre dirette inseguitrici Lavello e Casertana che impattano tra di loro per 2-2 . Vittorie esterne invece per il Nardò a Matino 0-1 e del Gravina a Marigliano. Vincono invece in casa il Sorrento contro il Fasano 2-1 il finale ed il Rotonda contro il Nola. A chiudere i pareggi tra Brindisi e Altamura per 2-2 e San Giorgio Fasano per 0-0.
Maria Lucia Barile; AtletaMagazine.it
