Nocerina – Olbia 2-1, vittoria al cardiopalma per i molossi
La Nocerina ha vinto la prima partita casalinga della stagione (considerando solo il campionato) e ha portato a casa tre punti che, ad un certo punto, è sembrato non potessero arrivare più. Andiamo, però, con ordine e partiamo dalle novità. Quella più “grossa” riguarda la panchina. Infatti, è la giornata dell’esordio rossonero di mister Franco Fabiano; anche se non è effettivamente avvenuto, in quanto il trainer campano doveva scontare un turno di squalifica derivante dalla passata stagione.
La seconda novità di giornata riguarda, invece, Malik Opoola che, per la prima volta in stagione, viene schierato titolare. Infatti, nella precedente gestione ha avuto a disposizione solamente pochissimi scampoli.
La terza novità, infine, riguarda il turno di riposo concesso a capitan Troest, sostituito da un ottimo Salvatore Tazza.
In ogni caso, la prima Nocerina di mister Fabiano, è stata schierata con un 4-3-3: Wodzicki; Russo (1’ st De Crescenzo), Tazza, Guifo, Maggiore (1’ st Lupi); Morrone (23’ st Rosso), Bezzon (1’ st Aliperta), Vacca; Opoola, Diop, Giannone (1’ st Kernezo).
La Nocerina parte a razzo e sfiora diverse volte la rete: prima con Diop, su assist di Opoola, e poi con Morrone, che solo davanti al portiere, di testa, la tira debolmente. Come nel più classico dei copioni è, però, l’Olbia a passare in vantaggio, trasformando un’azione difensiva in offensiva, grazie a Lobrano che sfrutta un errore a centrocampo di Maggiore. Infatti, il terzino rossonero tenta un passaggio corto, che viene intercettato sulla trequarti da Lobrano, appunto, che galoppa fino all’area di rigore avversaria, supera Guifo che va a vuoto in scivolata, passa in mezzo e trova Ragatzu che, a porta vuota, deposita in rete.
Il secondo tempo inizia con ben quattro sostituzioni della Nocerina, tra le quali si registra l’esordio del terzino destro classe 2007, Lupi. Una Nocerina arrembante tiene il pallino del gioco e schiaccia l’Olbia nella sua metà campo che non fa altro che difendersi e tentare di ripartire in contropiede. Tra le occasioni più ghiotte c’è quella del protagonista di giornata, Opoola, che di testa stava per portare in parità il match, ma un attentissimo Potzu salva sulla linea; si registra, poi, anche il gol annullato a Diop per fuorigioco derivante dall’autore dell’assist, Opoola.
Comunque, alla fine, i rossoneri riescono a trovare il gol del pari grazie a Opoola che, all’86°, sfrutta un precisissimo cross di Mimmo Aliperta e, di testa, deposita in rete. Il San Francesco spinge, l’Olbia capisce che l’inerzia è tutta a favore dei padroni di casa e continua, dunque, a rintanarsi nella propria area di rigore. Tentativi vanificati al 95° quando, sempre Aliperta, ma questa volta di sinistro, mette un cross al bacio per Opoola che, nuovamente di testa, gonfia la rete e fa esplodere i circa 2800 tifosi presenti allo stadio. Neanche il tempo di battere la ripresa del match per i sardi che, il signor Ammannati di Firenze, manda tutti sotto la doccia.
Dunque, decisivi si sono rivelati i cambi; con i due terzini De Crescenzo e Lupi entrati ottimamente. Dai loro piedi, infatti, sono iniziate tante azioni offensive; con Kernezo, che nonostante le noie fisiche, ha seminato il panico nella difesa avversaria; infine, con Aliperta, che con due assist, contribuisce in maniera importante alla vittoria della Nocerina. Azzeccata, ovviamente, anche la scelta, da parte della panchina rossonera, di non sostituire Opoola.
Francesco Pio Buffardi
