Us Angri 1927: esonerato Vincenzo Criscuolo
A poche ore dalla diramazione del calendario del girone E di Eccellenza campana, arriva come un fulmine a ciel sereno l’esonero di Vincenzo Criscuolo, da tecnico dell’US Angri 1927.
All’origine dell’esonero sembra sia stato la mancata presenza ad un allenamento dell’ormai ex trainer grigiorosso.
Nella nota diramata dall’Ufficio Stampa della società del cavallino rampante si legge che ad esonerare il sig Criscuolo è stata “la società”. Ma la società chi è? Non si sa. Nessuno, proprio nessuno si è esposto. Nessuno ci ha messo la faccia.
Sono lontani i tempi in cui le squadre erano gestite da pochi uomini. Le strutture tradizionali prevedevano un presidente, vice presidente, direttore amministrativo, segretario e pochi soci, direttore sportivo, allenatore e staff tecnico per la preparazione atletica. Ma nelle società di una volta la pista da seguire per l’annata gestionale era regolata dalla figura carismatica del Presidente.
Una volta il comunicato stampa recitava così: “Il Presidente ha deciso di esonerare, etc etc. E poi si concludeva solitamente con la seguente dicitura: “Nel ringraziarla per quanto di buono ha portato al calcio angrese, il Presidente augura al sig. nuovi e sempre più prestigiosi traguardi professionali”.
Oggi invece è la società, il termine che conta.
Mister Criscuolo invece ha deciso di rispondere alla “società” attraverso la sua pagina personale di facebook
“Sono angrese e per questi colori ho fatto qualunque cosa, ricoprendo qualunque ruolo: calciatore, allenatore, dirigente, commissario straordinario, presidente pro-tempore e collaboratore; facendo anche l’operaio per qualche piccolo lavoro di manutenzione allo stadio.
– La società mi accusa di essere stato assente per un giorno, a dispetto di una dirigenza che in tutti questi mesi di incertezza si è fatta viva forse in due sole occasioni – Non è stato mai possibile, nei mesi scorsi, parlare di un progetto per l’eventuale ripresa del campionato, dandoci poi un obiettivo finale, per poi decidere all’improvviso dopo mesi di silenzio assoluto, di ripartire senza nessun confronto ne con il tecnico ne con gli atleti. La dirigenza non è stata mai chiara con gli stessi calciatori, al punto che alcuni atleti hanno deciso di accasarsi altrove. Potrei fare un elenco lunghissimo del tempo e del lavoro dedicato a quest’anno calcistico, iniziando da luglio 2020 ad oggi, marzo 2021. Le mie scelte sono sempre state ponderate ,sono un professionista (i fatti lo ricordano) anche se la categoria è dilettantistica. Però è più comodo far credere che un’assenza sia all’origine di un esonero. Non cedo alle provocazioni perché la verità è figlia del tempo ,prima o poi emergerà. Sempre FORZA ANGRI!!!”.
Purtroppo chi scrive ha un difetto: essere tifoso dell’Angri al 100% e invita tutti a smorzare i toni e affrontare questo mini campionato considerando che un occasione del genere non ci capiterà più.
Tutti uniti verso la prima metà: la serie D
Rispettiamo tutti quello che è scritto nel sito dell’Us Angri: “Si va avanti nel rispetto della storia, della città e dei tifosi.
Francesco D’Antuono/Atleta Magazine
Francesco D’Antuono; AtletaMagazine.it
