Inter comincia il countdown. Atalanta goleada e secondo posto. Juve brutto pari. Benevento ora è dura.
Giornata spezzatino numero 33 al via in questo week end con la vittoria importantissima del Genoa nel derby ligure contro lo Spezia 2-0 il risultato che porta i rossoblù ad un passo dalla salvezza mentre f ripiombare in piena bagarre gli spezzini. Alle 18 va in scena al Tardini un pirotecnico Parma Crotone vinta dai calabresi per 3-4 che poco o nulla cambia alle due formazioni ormai avviate ad una inevitabile retrocessione. In serata il Sassuolo si sbarazza della Sampdoria 1-0 con goal di Berardi vincendo la quarta partita di fila e avvicinando ulteriormente le zone nobili della classifica. Al Vigorito di Benevento prende il via la domenica pallonara. I padroni di casa affrontano in un match delicatissimo l’Udinese di Mr. Gotti. Finisce in trionfo per l’Udinese che stravince la partita 2-4 con una qualità nettamente superiore che non da adito a discussioni. Con questa vittoria inoltre, i friulani raggiungono la salvezza e possono cominciare a pensare alla prossima stagione. Discorso inverso per i Sanniti, che anche oggi hanno dimostrato tutti i limiti di una squadra che difende male e palesa tante difficoltà nell’andare realizzativa. Adesso, complice anche il calendario, i campani vivono realisticamente lo spettro della retrocessione. Agganciata dal Cagliari vittorioso per 3-2 sulla Roma, nell’incontro delle 18. Da questo momento inizia un mini torneo nelle cinque partite rimanenti. Dalla sua il Benevento ha la vittoria ottenuta in Sardegna nella girone d’andata, ed il vantaggio vantaggio di poter giocare lo scontro diretto in casa nel ritorno tra 15 giorni. All’Inter basta un goal di Darmian a metà ripresa per iniziare il conto alla rovescia per la conquista dello scudetto atteso oltre dieci anni. Nell’altro incontro delle 15 la Juventus non va oltre il pari contro la Fiorentina 1-1 regalando un tempo ai padroni di casa che meritano il punto conquistato. Ora per i bianconeri con un calendario particolarmente insidioso, la conquista di un posto in coppa campioni, diventa complicato. Questo soprattutto in considerazione delle cattive prestazioni che gli uomini di Pirlo continuano ad inanellare. Per il Cagliari vittoria doveva essere e vittoria è stata. 3-2 sulla Roma e con i tre punti rivede il Paradiso agganciando il Benevento a quota 31 ed un calendario sicuramente migliore sei Sanniti. A chiudere la domenica Atalanta Bologna. Gli uomini di Gasperini vincendo si attestano momentaneamente da soli al secondo posto scavalcando momentaneamente il Milan impegnato domani a Roma contro la Lazio. Basta un tempo, il primo alla Dea per chiudere i giochi. Malinovski servito di tacco in maniera splendida da Muriel e dello stesso colombiano su rigore le marcature che fissano sul 2-0 la prima frazione. La ripresa continua ad essere un monologo dei bergamaschi che hanno in questo momento della stagione una marcia in più rispetto alle a tutte le altre ed in 15 minuti con Freuler e Zapata mettono in ghiaccio il match. Nel mezzo anche un cartellino rosso per il bolognese Schouten a penalizzare una serata già difficile di suo ed il quinto goal di Miranciu che fissa il finale sul 5 -0. Il resto è accademia. Un plauso particolare più che meritato, alla squadra bergamasca, la quale grazie ad una gestione societaria impeccabile, uno scouting di prim’ordine e la magistrale conduzione tecnica, dell’allenatore, è la società italiana che più è cresciuta negli ultimi anni ottenendo risultati che l’hanno portata ad essere prima conosciuta e poi rispettata a livello europeo.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
