Napoli, Victor Osimhen regola l’Udinese, ma salta Bergamo
Ancora Osimhen, sempre Osimhen. Dopo Verona, il bomber nigeriano ha deciso anche la partita con l’Udinese, vinta dal Napoli grazie alla sua seconda doppietta consecutiva. Ancora un gol di testa, il quinto, nessuno come lui in serie A nel gioco aereo, poi il tocco di destro su assist di Di Lorenzo a ribaltare una partita che si era messa male, soprattutto per l’ottima prestazione sciorinata dai friulani nella prima frazione. Non solo buone notizie, però, al termine del 2-1 maturato a Fuorigrotta. Dopo la pausa per le nazionali, a Bergamo non ci saranno sicuramente né Rrahmani né Osimhen, entrambi ammoniti per falli di mano dall’arbitro Forneau. Forti dubbi anche per Di Lorenzo, uscito malconcio da uno scontro di gioco con il portiere Silvestri. Ma c’è tempo per pensarci e per trovare le giuste soluzioni in merito, per ora Spalletti può godersi 3 punti molto pesanti. Il suo Napoli ha sfoggiato la quarta maglia dedicata a Maradona, di colore rosso, ed è sceso in campo praticamente come una settimana prima a Verona, con la sola eccezione di Insigne di nuovo titolare nel suo ruolo. Ma nel primo tempo ha giocato meglio l’Udinese, che ha trovato il vantaggio al 22’, con un destro dal limite di Deuolofeu che non ha lasciato scampo ad Ospina. Decisivo, invece, il portiere colombiano nel togliere dall’incrocio dei pali un colpo di testa di Pablo Mari al 32’. Un minuto dopo, Silvestri ha sfoggiato una grande parata sul tiro a giro d’Insigne destinato al palo lungo. Ancora più clamorosa la parata di piede del portiere ospite, sul tiro di Fabian Ruiz che lo stava spiazzando grazie ad una deviazione di Zeegelaar. Ma il tempo si è concluso con l’Udinese in vantaggio di una rete. Per dare la scossa giusta, Spalletti ha inserito in campo ad inizio ripresa Mertens al posto di Fabian Ruiz. Il belga ha fatto la sua parte ma la scena se l’è presa tutta Victor Osimhen. Al 52’, calcio di punizione di Mario Rui e stacco imperioso del nigeriano, partito sul filo del fuorigioco, per il gol del pareggio. Al 63’, azione manovrata sulla destra da Politano e Di Lorenzo, assist basso al centro di quest’ultimo e girata di destro dell’attaccante per il 2-1 decisivo. Al 78’ è arrivato l’infortunio a Di Lorenzo, una brutta notizia anche in ottica nazionale. Poi, all’82’, gli ospiti sono rimasti in inferiorità numerica per un brutto fallo di Pablo Mari su Zielinski, da poco entrato in campo. Il Napoli ha sfiorato la terza rete con Mario Rui, che servito da Mertens ha quasi beffato Silvestri che si è salvato schiaffeggiando il pallone sul palo. Nei minuti di recupero è arrivato il giallo pesante di Osimhen. Primo nigeriano due volte in doppia cifra in serie A, già più reti segnati rispetto all’anno scorso. Ma a Bergamo non ci sarà.
Domenico Fabbricatore, AtletaMagazine.it
