La pandemia senza pietà, dopo cinquant’anni lo Sporting rinuncia al campionato di serie D
Lo Sporting storico club torrese rinuncia al iscrizione di serie D, la società infatti ha ufficializzato la rinuncia al iscrizione 2020/21al campionato di serie D, la FIP Campania aveva chiesto alle società di partecipare al nuovo campionato, ma sono troppe le incertezze e le difficoltà.
Al di là dei numeri non è stato facile fare questa scelta , infatti lo Sporting prima squadra di basket Torrese è rammaricata da questo passo indietro, proprio per i risultati sportivi ottenuti in questi ultimi tempi.
Il Dirigente Carlo Mazza amareggiato da tale scelta “si sapeva che le incognite e i rischi erano tanti ” poi prosegue ” che il pericolo di contagio resta sempre troppo elevato e mettere a repentaglio gli iscritti del club ci è sembrato un azzardo. Un altro elemento da tenere in conto è quello tecnico e fisico degli atleti, che dopo un lungo periodo di stop, la prospettiva sarebbe stata iniziare senza un’ adeguata preparazione atletica . In più si sarebbe aggiunto un calendario fitto di incontri infrasettimanali, il quale avrebbe messo ad alto rischio gli atleti ad infortuni “
Quindi è stata per lo più una scelta di cuore per il bene dei suoi ragazzi.
Un dispiacere che affligge anche il coach Nello Oliviero e tutti i ragazzi che hanno sempre espresso passione, determinazione per questo progetto.
Carlo Mazza poi aggiunge “la pandemia ha cambiato le nostre vite e anche quelle dello sport. Le nostra priorità sono i giovani e la salvaguardia della fondamentale funzione che lo sport può svolgere. Siamo convinti del fatto che dedicare tutte le nostre energie a questa priorità sia anche il modo migliore per tornare ad essere protagonisti tra i senior. Con una prima squadra all’altezza della cinquantennale storia dello Sporting”
Il Dirigente poi conclude sperando in un ripescaggio il prossimo anno.
Per il momento sono ancora iscritti ai campionati giovanili gli under 20 ,under 16 ,under 15 di Leo Mazza e coach Tarzia aspettando gli sviluppi dopo Pasqua. Un vero peccato per lo sport torrese.
Febbraro Gianluigi; AtletaMagazine.it
