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Nakashima domina e vince l’ATP next gen. Grossa delusione per Musetti

Il primo capitolo delle finali ATP previste in Italia si è appena concluso. A Milano, infatti, sono andati in scena le ATP Finals next gen, ossia il torneo conclusivo dedicato ai migliori giocatori Under-21 dell’ATP Tour, che nella speciale race si sono classificati tra i primi otto, rinunce a parte. Manifestazione giunta alla quinta edizione e che ha visto tra i suoi vincitori Tsitsipas e Alcaraz, oltre che il nostro Sinner. Folta la truppa degli italiani, capitanati da Musetti che, considerato il periodo di forma eccellente, tentava di bissare il successo ottenuto da Sinner nel 2019, partendo tra i favoriti. Gli altri due italiani erano Arnaldi e Passaro, entrambi inseriti nel girone Green, mentre Musetti era nel gruppo red. Se, dunque, la presenza italiana, mai come quest’anno, era corposa, non lo è stato sicuramente dal punto di vista dei risultati, dove la delusione è stata enorme, soprattutto, per Musetti le cui aspettative erano ben altre. In tre in pratica hanno collezionato soltanto due vittorie, una Musetti e l’altra Passaro, nello scontro fratricida con Arnaldi. Questi ultimi due, tuttavia, avevano le attenuanti di partecipare per la prima volta alle fasi finali di un torneo del circuito maggiore, inseriti oltretutto in un contesto di tennisti che, seppure giovani, hanno acquistato già una certa esperienza a livello professionistico. Nakashima vincitore del torneo e Draper, tanto per citarne alcuni. Nel primo gruppo, quello “verde” sia Arnaldi che Passaro esordivano con una sconfitta, ma mentre quest’ultimo perdeva nettamente in tre set contro il ceco Lehecka, Arnaldi proprio contro Nakashima sfiorava addirittura il successo, soccombendo soltanto al quinto di 5 set tiratissimi. Nella seconda giornata, in programma il derby italiano, era Passaro, a questo punto contro i favori del pronostico, a venire fuori da un’autentica battaglia, dove Arnaldi si è trovato a condurre 2-1 nel conto dei set, salvo poi subire la rimonta ed essere sconfitto al 5° round. Nell’ultimo turno, con Arnaldi già eliminato e con Passaro che aveva pochissime chances di accedere alle semifinali, entrambi crollavano al cospetto di Lehecka, il primo e Nakashima il secondo che stravinceva il girone con tre vittorie su tre. Nell’altro raggruppamento, il “rosso”, l’esordio di Musetti lasciava ben sperare, il carrarese travolgeva il cinese di Taiwan Tseng per 3 set a 0. Nella seconda giornata contro lo svizzero Stricker, sembrava tutto facile per l’azzurro che, invece, si trovava subito sotto di 2 set. Con un’impennata d’orgoglio riusciva ad equilibrare le sorti dell’incontro ed arrivare al 5°, dove in uno sciagurato ultimo turno di battuta cedeva perdendo addirittura il match. Nell’ultimo turno Lorenzo, quindi, si giocava le possibilità di passare in semifinale, come secondo, battendo l’inglese Draper ed, invece, al termine di una gara sconclusionata veniva superato nettamente per 3 set a 0. Dunque edizione da cancellare per i nostri portacolori che ora avranno qualche settimana per riposarsi e preparare al meglio la nuova stagione, che si spera li possa vedere protagonisti. La manifestazione è stata letteralmente dominata da Nakashima che ha avuto il suo giusto epilogo proprio con la vittoria dell’americano contro il ceco Lehecka per 3 set a 0. La settimana in corso vedrà a Torino incrociarsi le racchette dei big, al Pala Alpitour andranno di scena le Nitto ATP Finals che designeranno chi sarà il grande fra i grandi.

ROBERTO ERRANTE