Serie A arriva la sosta, tutti a prender fiato per rincorrere il Napoli
Il Campionato chiude i battenti, anche per permettere alla muta di cani che inseguono il “ciuccio” in fuga di rifiatare e ai giornalisti di Mediaset di trovare una soluzione sul perché il Napoli non perda e di tacere sui furti che subiscono i giocatori di Inter, Juve e Milan e di occuparsi della macchina (presa a noleggio) di Kvaratskhelia, che ha causato la crisi energetica, la guerra in Ucrania, il Covid, la fame nel mondo e le emorroidi a qualche Agnelli.
Il Napoli chiude in bellezza questa prima parte di stagione, con tredici vittorie di cui undici consecutive e due pareggi per un totale di ben 41 punti. Al Maradona era di scena l’Udinese, che ad inizio stagione ha fermato le grandi ma il Napoli è una “grandissima” e blinda il risultato sul 3 a 0 grazie ad Osimenh che svetta e insacca, Zelinsky che raccoglie un assist di Lozano su tacco di Osimenh ed Elmas che si mette in proprio ed emula Kvara77 e insacca il 3 a 0. Per un calo di concentrazione nel finale, emblematico l’errore di KIm l’Udinese accorcia due volte le distanze ma ritorna a Udine a mani vuote.
Resta in scia del Napoli (si fa per dire visto gli otto punti di vantaggio) il Milan che grazie al suo nuovo acquisto (solo per questo incontro) Sozza, riesce al 94’ a sconfiggere una ottima fiorentina su un autorete viziata anche da un fallo sul portiere oltre a un rigore dato alla Fiorentina. Non commento questo partita ma riporto le dichiarazioni di Pioli. IO A SOZZA HO DATO ANCHE LA EVVE…
La Lazio perde a Torino con la Juventus, che visto la pochezza della banda di Sarri non ha bisogno di aiutini arbitrali. Il 3 a 0 ci sta tutto con Keane nel ruolo di mattatore (anche se Fagioli è in forma strepitosa) e da un Milik nel ruolo sia di interditore che di finalizzatore.
L’inter supera l’Atalanta a Bergamo e tocca quota 27, mentre i Bergamaschi di Gasperino er piagnone rimangono a 26 (agganciata dalla Roma), al termine di un match che ha visto 5 goal e due protagonisti. Dzeko per i “bauscia” protagonista di una doppietta e di Palomino per i bergamaschi autore di un autorete e di un goal. La partita era stata sbloccata da un rigore di Lookman.
Ancora sotto tono la “Rometta” che, ad Agosto, doveva stravincere il campionato che agguanta in pieno recupero il pari col Torino dopo che all’88’ Belotti, che per non fare uno sgarro agli ex compagni, sbaglia un rigore e con Mourinho che viene espulso (sembra abbia urlato all’arbitro UDINESE NON MERITAVA DI PERDERE A NAPOLI) per proteste, eppure è strano poiché “lo spettatore non pagante” è sempre seduto in panchina e non protesta mai. Comunque a Mourinho va il nostro premio “Il Sarchiapone d’Oro”.
Continua a vincere il Bologna targato Motta con un perentorio 3 a 0 al Sassuolo che lancia i felsinei a ridosso della zona Conference League con 19 punti.
Tre sberle rimediate dalla Salernitana a Monza, che finisce in 10 per l’espulsione di Candreva. In classifica Salernitana e Monza sono al 13 e 14 posto lontane dalla zona calda che vede, Verona, Sampdoria e Cremonese (con 5, 6 e 7 punti) vittime sacrificali di questa stagione, almeno che da Gennaio non cambiano passo e riescano nell’impresa salvezza.
Infatti per la zona calda, vittoria che vale doppio del Lecce che espugna Marassi e passeggia su ciò che resta della Sampdoria in crisi societaria, di gioco e di risultati. Due a zero lo score finale grazie a Colombo (ragazzo interessante in ottica azzurra) e Banda. Con i tre punti i Salentini si portano a +8 sulla terzultima.
Anche lo Spezia vince in trasferta contro il Verona e si porta a +6 sulla terzultima (con doppietta di Nizzola).
L’Empoli col 2 a 0 (Cambriaghi e Parisi) casalingo ai danni della Cremonese si lanca a metà classifica e lascia i lombardi penultimi in classifica.
Buon Mondiale, Buon Natale, Buon Anno, e per i tifosi del Napoli consigliamo Soluzione Schoum per il fegato, visto gli aiuti arbitrali clamorosi che hanno beneficiato Juventus e Milan nelle ultime due giornate.
Mimmo Bafurno
