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3-0 scaccia 3-0

Il Napoli ha vinto. E al Maradona non succedeva dallo scorso 3 marzo. Dopo una settimana difficile, per una piazza sempre pronta ad abbandonarsi alla depressione, la netta affermazione contro una squadra che giocherà la Champions League ha riportato decisamente il sereno. Napoli convincente solo a tratti. Nella mente del suo allenatore mancano ancora diverse pedine, che il club sta per mettergli a disposizione. A proposito, secondo qualcuno Antonio Conte era già pronto alle dimissioni.

Deliri mediatici incompatibili con il calendario gregoriano, secondo cui è ancora agosto. Ora bisogna però evitare di passare da un eccesso all’altro. I partenopei devono ancora crescere. I nuovi acquisti sapranno senz’altro dare al tecnico le giuste alternative. Ma già l’inserimento di Buongiorno, assente a Verona per infortunio, ha conferito solidità al reparto arretrato. Rispetto all’amaro esordio, Olivera ha giocato al posto di Spinazzola e Raspadori centravanti. In panchina Simeone e il nuovo acquisto Neres, che da subentrati hanno confezionato la terza rete. Una sola vera occasione concessa al Bologna, quando al 29’ Castro, servito in verticale, ha provato un diagonale abilmente sventato da Meret.

Italiano, che vantava un’ottima tradizione a Fuorigrotta, ha dovuto rinunciare subito a Erlic, sostituito da Lucumi. Per gli azzurri, confortanti i progressi dimostrati da Mazzocchi e Politano. Ma soprattutto da Kvaratskhelia, fresco papà. Sul finire di tempo, Politano ha servito un assist pregevole per la testa del georgiano, che in pallonetto ha scavalcato Skorupski ma è stato fermato dalla traversa. Dopo 225 minuti ufficiali, recuperi esclusi, è arrivato il primo gol ufficiale del Napoli di Antonio Conte. Ed è stata un’azione meravigliosa, iniziata da Meret e proseguita sulla fascia destra. Delizioso fraseggio tra Politano e Kvaratskhelia. Poi ci ha pensato lui. Il capitano, Giovanni Di Lorenzo. Che ha controllato di destro e segnato di sinistro, firmando definitivamente la pace con i tifosi. Nel secondo tempo, azione personale di Kvaratskhelia, che ha fatto tutto da solo e ha realizzato il 2-0 grazie anche ad una fortuita deviazione di Beukema. In gol dunque Di Lorenzo e Kvaratskhelia. Che secondo qualcuno, a giugno erano uno già della Juventus e l’altro del Psg. Che è poi lo stesso che sta adesso ironizzando sui nuovi acquisti del direttore Manna. Un buon segno.

Spinazzola ha sostituito Mazzocchi, giocando pertanto sull’altro lato rispetto a Verona. Nel finale è arrivato il 3-0, con assist di Neres e rete di Simeone. Che non segnava in campionato da settembre dell’anno scorso. Una bella serata, dunque. La classifica, se davvero vale la pena guardarla dopo due giornate, è davvero corta. Con soltanto la Juventus (o il Verona) che potrebbero essere a punteggio pieno. Il campionato del Napoli, dopo il passo falso del Bentegodi, è ufficialmente iniziato.

Domenico Fabbricatore