Nocerina: gli auguri alla stampa, le parole del Sindaco e quel filotto da primato
Dopo un lungo periodo di silenzio e qualche frizione più o meno velata, bello il messaggio social preparato dalla società di Via Cafiero con citazione particolare ” a chi racconta con passione la Nocerina. Grazie”. La strada è quella giusta, camminare insieme per il bene comune della nostra beneamata.
Questione ripescaggio. Sull’argomento poche chiare e precise le parole pronunciate del primo cittadino avvocato Paolo De Maio:《 io preferisco vincere sempre sul campo, qualora però dovessero verificarsi le condizioni, il Comune si farà trovare pronto》. Le parole del Sindaco quindi, fanno il paio con quelle della società pronunciate a mezzo comunicato, non più tardi di due settimane fa, e ripreso nel giorno di Pasqua da uno dei soci, infiammando non poco la solenne ricorrenza.
Quindi la sinergia società ed istituzioni c’è, e questo, ad oggi, è un dato di fatto importante. Per arrivare al ripescaggio però, innanzitutto occorre che la squadra porti fino in fondo il secondo posto conquistato in questo scorcio di 2024, magari mantenendo l’imbattibilità e cercando di portare a casa più punti possibili. Successivamente bisogna vincere i play off e solo a quel punto, iniziare a fare calcoli e capire quante possibilità concrete ci siano per il salto di categoria. Non dovesse accadere però, niente drammi, vincere sul campo sarà ancora più bello.
La Nocerina ha una rosa già molto competitiva, alla quale bisognerà aggiungere due tre over di alto profilo e qualche altro under oltre a quelli di proprietà. Ma prima di qualunque cosa, bisognerà prendere un direttore sportivo. Assolutamente.
Esperto e di polso, questo il profilo ideale, capace di gestire oltre al calciomercato anche lo spogliatoio. Quello spogliatoio che nel girone d’andata si è rivelato una vera e propria polveriera, minando nel corso del tempo stabilità ed equilibrio in maniera deleteria. Adesso sotto con il Cassino, vincere vorrebbe dire, mettere una seria ipoteca sulla piazza d’onore, e poter gestire risorse ed energie in chiave play off.
Lorenzo Orefice, AtletaMagazine.it
Foto: Vincenzo Petrosino
