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Oye Como va

Subito in vantaggio, ha sofferto, ha lottato. E ha vinto. Questo è stato il Napoli nell’anticipo del venerdì pomeriggio, contro il Como di Cesc Fabregas. Una tappa importante nel processo di crescita dei partenopei, che per puntare al vertice dovranno essere bravi a portare a casa tante altre sfide rognose come questa con i lariani, che dal canto loro hanno confermato tutte le recensioni positive della vigilia, spaventando la capolista con un primo tempo di altissimo livello. Poi, nella ripresa, a parte il fisiologico calo degli ospiti, è salito letteralmente in cattedra Stanislav Lobotka, che si è impossessato del centrocampo, risolvendo un match complicato. Il resto lo hanno fatto Romelu Lukaku, autore di un gol e due assist, e David Neres, che per l’ennesima volta ha spaccato la partita in pochi minuti.

Napoli-Como è finita 3-1, con gli azzurri che hanno così ottenuto tre vittorie consecutive al Maradona in una settimana, tra campionato e coppa, confermando un ruolino di marcia da primato. Gli uomini di Conte hanno impiegato appena 25 secondi per passare in vantaggio. Tutto in verticale: Di Lorenzo per Lukaku, controllo e assist del belga per McTominay, controllo e tiro angolatissimo dello scozzese, che ha dunque realizzato il suo primo gol in serie A. La realizzazione immediata ha fatto forse per un attimo dimenticare ai padroni di casa che di fronte c’era la squadra rivelazione del campionato.

Il Napoli ha abbassato troppo i ritmi lasciando l’iniziativa agli avversari. E il Como per oltre mezz’ora ha giocato alla grande. Senza mai entrare in area, è vero. Ma trovando dalla distanza quattro conclusioni, tutte dalla stessa zona del campo, una più pericolosa dell’altra. Prima un diagonale di Strefezza, di poco largo. Poi due bellissimi tiri a giro del gioiellino madridista Nico Paz, con il palo alla destra di Caprile prima sfiorato e poi colpito in pieno. Infine, meritatissimo, è arrivato al 43’ il gol dell’1-1, con il destro in diagonale vincente di Strefezza. L’intervallo è giunto a proposito per Conte e i suoi ragazzi per capire che bisognava cambiare registro.

E nella ripresa è arrivata subito l’azione del rigore, con Olivera che ha rubato palla ad un distratto Sergio Roberto per poi essere travolto dall’ex Barcellona appena dentro l’area. Centralissima ma vincente la trasformazione di Lukaku dal dischetto. Al 63’ l’arbitro Feliciani ha sorvolato sulla spinta a due mani di Moreno su Kvaratskhelia, negando un secondo penalty ai partenopei e facendo infuriare Conte, poi ammonito. Non è stata comunque una bella prova per il georgiano, sostituito al 79’ assieme a Politano che invece è stato ancora una volta convincente. Dentro Mazzocchi, per il cambio di modulo, ma soprattutto Neres. Il brasiliano, lanciato perfettamente da Lukaku ha chiuso la pratica con la rete del 3-1 al minuto 86. Il Napoli ha giocato d’anticipo e ha vinto. Dopo la sosta per le nazionali, il campionato riprenderà con gli azzurri ancora primi in solitaria.

Domenico Fabbricatore